



Non e`questione di essere contenti.
Si discute di comunismo no! A ciascuno secondo le sue capacita`ed i suoi bisogni, lo hai detto tu.
Cosa succede se i bisogni e le capacita`di un gruppo divergono da altri gruppi?
Io so che anche in aziendine familiari con operai che si contano sulle dita di una mano le persone stanno insieme volontariamente a malapena e solo perche`e`il lavoro che hanno in comune. Il comunismo non e`applicabile neanche in piccolo se non c`e`l`intento comune.




Come ci sono i nostalgici del fascismo e del nazismo.
Immagino ci siano gli anziani nostalgici che abbiano passato una vita discreta ed agevolata in campo civile o militare, e poi non dimenticare che l`urss era vantaggiata molto commercialmente dai paesi satelliti e magari gli pagavano i danni di guerra.




"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi




Ti credo sulla parola ma non cambia una virgola.
Gli idealisti ci sono dappertutto e certo i vecchi comunisti cercano di attirare i giovani verso questa ideologia.
Non tutto era male nella Urss, come Mussolini fece cose buone. L`urss al suo posto la guerra la vinse, dopodiche`le pianificazioni nel dopoguerra andavano sempre peggio; immagino che la gente non vedesse lo scopo di produrre di piu` senza ricevere i risultati per se.




"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi