



Prestazione veramente deludente di Zverev in questa finale.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


Jannik Sinner si conferma campione dell’Australian Open. Vince dominando la sua terza finale in un grande slam con il risultato 6-3, 7-6, 6-3. Sul cemento Sinner è praticamente ingiocabile per tutti, tranne che per Alcaraz.
È impressionante lo score delle ultime 41 partite, sono arrivate 40 vittorie e soltanto una sconfitta. Numeri mostruosi.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


Zverev dominato, mai a rischio la vittoria della partita. In questo momento Sinner è il migliore al mondo per distacco.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Zverev potenzialmente è il tennista più forte della generazione nata nella seconda metà degli anni 90 (quella degli Zverev, Tsitsipas, Medvedev, Berrettini, Ruud), ma ha delle lacune non tanto a livello tecnico, ma mentale, che nei momenti importanti l’hanno frenato troppe volte.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


Sinner all’età di 23 anni è sempre più nella leggenda dello sport italiano. Oggi ha superato Pietrangeli (quanto starà rosicando) come numero di vittorie nei grandi slam. È il tennista italiano più vincente nella storia del tennis.
Ultima modifica di Baboden; 26-01-25 alle 14:33
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.



