Murray non è più il coach di Djokovic.


Murray non è più il coach di Djokovic.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.




E' dispiaciuto tanto anche a me.
Poi nel torneo di casa (in tutti i sensi) fa ancora più male. Speriamo si sia fermato in tempo, così da rivederlo in campo al Roland Garros.
Purtroppo però con tutti questi problemi che lo perseguitano, è dura trovare continuità.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


Grande giornata ieri per il tennis italiano.
Sinner e Musetti approdano entrambi ai quarti di finale. Superati i due ostacoli di Cerundolo (Jannik ha alzato tanto il suo livello nella partita contro l'argentino) e Medvedev (contro cui Musetti aveva perso 2 volte su 2).
Nella stessa giornata, la Paolini ha raggiunto per la prima volta nella sua carriera le semifinali a Roma. 11 anni dopo Sara Errani, una tennista italiana raggiunge di nuovo le semifinale nel Masters 1000 di casa.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


Sinner sta facendo salire il numero di giri del motore.
Affrontare Cerundolo sulla terra rossa è sempre una rottura di cazzo... 70% di vittorie sulla terra rossa parlano per lui!
Ora molto probabilmente troverà Ruud ai quarti e il livello si alzerà ulteriormente. Ruud sulla terra è uno che potenzialmente può vincere ovunque (due finali al Roland Garros, vittoria a Madrid meno di due settimane fa, finale a Montecarlo lo scorso anno), il fatto che sia stato numero 2 e che abbia giocato anche una finale Slam agli US Open e una alle ATP Finals, lo rende ancora più ostico, perchè parliamo di un tennista abituato a giocare a livelli eccelsi.


Cerundolo e Ruud su terra rossa sarebbero due avversari ostici anche per il Sinner al top della condizione. Battere l'argentino (vediamo adesso il norvegese, che dovrebbe passare con Munar) alla terza partita dopo il rientro post squalifica, è un grande segnale.
Musetti è talmente cresciuto negli ultimi ormai 12 mesi, che ieri partiva favorito contro Medvedev (impensabile un anno e mezzo fa). Adesso lo aspetta il quarto di finale contro Zverev. Musetti ha battuto il tedesco nelle ultime 2 uscite (a Parigi per le Olimpiadi e poi a Vienna).
Molto interessante anche il quarto tra Alcaraz e Draper. Lo spagnolo con la vittoria negli ottavi di ieri, ha raggiunto i quarti di finale in tutti e 9 i Masters 1000.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


Musetti sorprende fino a un certo punto, lo aspettavamo tutti e sta finalmente sbocciando. Il suo percorso di crescita è stato evidente, ma parliamo di uno che sulla terra rossa ha sempre avuto percentuali di vittorie importanti. Da lui ci aspettiamo continuità su cemento! Le sue percentuali su cemento sono insensate per un tennista del suo talento. Certo che giocare finale e semifinale nei primi due 1000 su terra e ritrovarsi ai quarti anche a Roma, significa che sulla terra lo possiamo tranquillamente considerare tra i primi 5 al mondo.
Quello che mi sta sorprendendo invece è Draper. Non ci avrei scommesso mezzo centesimo sulla terra. Mi sembrava un tennista da campi veloci e invece dopo la finale a Madrid è ai quarti anche a Roma. Ovviamente con Alcaraz per me avrà pochissime speranze, però il fatto che sia competitivo su tutte le superfici significa che non è un tennista solo di passaggio in top 10, è destinato a rimanerci a lungo.


Tennis sempre più esaltante e bello da seguire, ormai ha scalzato il pallone in testa alle mie preferenze.
A Roma sta andando in scena un torneo bellissimo con i due quarti di finale di oggi che valgono due finali.
Musetti in questo momento è il tennista in assoluto più bello da veder giocare. Disegna tennis, ha sviluppato una capacità atletica incredibile, ha aumentato la forza, ha migliorato abbastanza il servizio, e mentalmente è un altro giocatore rispetto a un anno/un anno e mezzo fa. Negli ultimi mesi, complice anche la sua superficie preferita come detto da gladiator, dà realmente l'impressione di diventare più forte partita dopo partita e anche game dopo game all'interno delle singole partite. Mi ricorda il percorso e l'esplosione avuta da Sinner da fine 2023 in poi.
Speriamo possa continuare così e soprattutto possa iniziare a vincere molte più partite anche sul cemento che alla fine dell'anno è troppo importante a livello di classifica e di race in vista delle Finals. Sull'erba può essere già ora invece una scheggia impazzita capace di giocarsela con chiunque.
Su Sinner beh che dire, è tornato e pare quasi che non si sia mai fermato. Il test di ieri contro Cerundolo era importantissimo e lo ha superato a pieni voti, nonostante qualche passaggio a vuoto durante la partita che era più che normale aspettarsi. Ha dimostrato la sua grandezza come sempre al tie break del primo set dove ha messo la modalità "numero 1 al mondo" e ha chiuso la pratica senza problemi. L'incognita ora è solamente vedere come e se reggerà fisicamente, ma ieri ha dato dimostrazione di crescere da questo punto di vista anche all'interno della partita stessa, anche contro uno come Cerundolo, specialista della terra, che era il giocatore ad aver vinto più partite di tutti su questa superficie da inizio anno. Quindi paradossalmente invece di calare potrebbe addirittura crescere andando avanti nel torneo (vesciche permettendo), insomma un mostro lo avevamo lasciato e un mostro lo abbiamo ritrovato.
Una finale Musetti-Sinner sarebbe davvero un sogno, ed onestamente al momento è ancora una cosa molto difficile che accada, ma già che ci sia la reale possibilità è una grandissima cosa.
In generale con Alcaraz, Draper cresciuto tantissimo, Zverev in ripresa, Ruud sempre lì, i vari Rune, Fils, Mensik, e diversi altri potenziali fenomeni come Fonseca, il tennis può solo che diventare ancora più bello e appassionante nei prossimi anni. E attendiamo Cinà e Vasami, due ragazzi italiani che hanno, a detta di tutti gli esperti, potenzialità per arrivare top20 al mondo, stando prudenti.


Su Sinner voglio aggiungere una cosa, quanto visto fino a oggi non basta per poter sperare di vincere a Roma o adirittura al Roland Garros. Ovviamente la premessa è d'obbligo: parliamo di un giocatore fermo da tre mesi che torna a giocare su una superficie in cui è umano (su cemento è un extraterrestre praticamente ingiocabile).
Lo sa anche lui che quanto fatto fino a oggi non basta.
Sulla terra il suo servizio non è incisivo come sul cemento. Le seconde di Sinner su cemento sono difficilissime per chi risponde, spesso serve con rimbalzi alti al corpo difficili da leggere. Sulla terra non è fisicamente possibile eseguire quel colpo. La palla non potrà mai rimbalzare così alta. E con seconde più facili in lettura per chi risponde, diventa molto più complicato gestire con serenità il servizio.
Il servizio col tempo è diventato una delle sue armi migliori, sul cemento ha trovato la giusta chiave, sulla terra non ancora invece.
Perchè poi per il resto non ha nulla da invidiare nemmeno ai migliori terraioli, nei colpi da fondo ha pochi rivali, in tutti i fondamentali è al top anche sulla terra, tatticamente è ineccepibile, mentalmente è una spanna sopra gli altri... Riuscire a trovare un servizio devastante anche sulla terra è la chiave, è l'ultimo tassello mancante che lo separa dalla perfezione anche sulla terra rossa. Specialmente per quel che riguarda le seconde. Sulle prime, pur con pochi ace/vincenti (cosa che comunque è un problema) i punti li porta a casa, sulle seconde fatica il quadruplo e quando affronterà Ruud o Alcaraz dovrà torare fuori qualcosa in più per riuscire a farcela.
Servendo come ieri non batti Alcaraz e probabilmente nemmeno Ruud.


Sono abbastanza d'accordo su tutta l'analisi. Vorrei però solo ricordare come l'anno scorso perse al RG solo in semifinale, e solo al quinto, contro Alcaraz, quindi comunque pur non parlando dell'alieno che è sul cemento, direi che il percorso anche sulla terra era ed è quello lì.
Altra cosa importante e che lo rende il più forte di tutti è il come riesca a gestirsi e a decidere quando e quanto spingere. Se noti le tre partite giocate fino ad ora l'impressione che mi ha dato è che abbia giocato esattamente al livello richiesto per vincere la partita contro quel determinato avversario senza troppe difficoltà, che comunque ci sono state, come è giusto che sia dopo uno stop così lungo.
Quindi attenderei di vederlo contro Ruud ma sono sicuro che aumenterà il livello in proporzione alla difficoltà del match che sarà contro il norvegese in questo momento quasi al massimo livello possibile, essendo Ruud al momento tranquillamente top3 sulla terra. Se poi l'aumento del livello basterà ad andare in semifinale sarà tutto da vedere, ma possiamo dire già adesso che comunque andrà questo torneo sarà stato più che positivo sotto ogni punto di vista, in vista del RG.
Detto questo quella contro il norvegese potrebbe essere in realtà la vera semifinale, visto che poi il vincente incontra chi passa tra Hurkacz e Paul, grandi giocatori ma che comunque partirebbero nettamente sfavoriti sia contro Ruud che contro Sinner.
Da questo punto di vista Jannik abbastanza fortunato per il tabellone che si è trovato, e per il fatto che Ruud giocherà oggi invece di ieri sera come era programmato e quindi potrebbe risentirne dal punto di vista fisico.
Vediamo dai, intanto oggi godiamoci questi due quarti STRAORDINARI che al momento rappresentano il top del tennis mondiale.