

Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


Nessuno era mai riuscito a vincere il Roland Garros annullando 3 match point in finale.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


5 ore e 29 minuti. Dovrei controllare, ma io ricordo più lunga di questo soltanto la finale tra Djokovic e Nadal dell'Australian Open 2012.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


In chiave Wimbledon, vedo 4 tennisti superiori a tutti gli altri.
Prima fascia: Alcaraz, Sinner
Seconda fascia: Djokovic, Draper
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.




Partiamo dal presupposto che Sinner sulla terra ha vinto un solo torneo (ormai 3 anni fa) e fino a tre settimane fa quella vittoria ad Umago rappresentava non solo l'unica finale vinta sulla terra, ma anche l'unica finale giocata su questa superficie! Il fatto che adesso abbia giocato due finali di fila (e che finali, Roma e Roland Garros) significa aver alzato non di poco l'asticella. E il fatto che la finale di ieri se la sia giocata alla pari contro questo Alcaraz stellare, non solo resta un signor risultato, ma significa che il gap su questa superficie è quasi annullato! Alcaraz in questa stagione sulla terra rossa ha fatto il Nadal! Vittoria a Monte Carlo, finale a Barcellona persa per un problema fisico che lo ha costretto a saltare Madrid, vittoria a Roma e vittoria al Roland Garros. Alcaraz finisce la sua stagione sulla terra rossa con 22 vittorie e una sola sconfitta (da infortunato). Sinner adesso sulla terra è battibile solo da questo signore e ieri comunque ha perso giocando alla pari con lui per 5 oe e 30. Di motivi per vedere il bicchiere mezzo pieno ne ha parecchi.
Poi ovviamente quando perdi una partita del genere è chiaro che non puoi essere felice, ma Sinner è un ragazzo molto intelligente e sono sicuro che alla fine penserà a come far tesoro di questa sconfitta.
Ora c'è l'erba, dove le percentuali dello spagnolo sono addirittura superiori rispetto alla terra. Alcaraz sull'erba ha una percentuale di vittorie dell'89% (24 vittorie e 3 sconfitte). Sinner ha il 70% di vittorie e anche qua dovrà salire di livello per giocarsela alla pari contro lo spagnolo anche a Wimbledon.
Comunque rispetto al Roland Garros, a Wimbledon mi sento di dire: occhio alla sorprese. Non è affatto scontato che anche qua i due favoriti riescano ad arrivare in finale (anche se è quello che tutti speriamo, magari con un epilogo diverso rispetto a ieri però).


Io aggiungo: sull'erba occhio anche a Paul.
Come mine vaganti direi che Shelton e Perricard potrebbero, non dico vincere, ma eliminare qualche big a sorpresa sì... Sappiamo che sull'erba servire come fanno quei due ha un peso maggiore che su altre superfici. Questi pallettari possono eliminare chiunque nella giornata giusta, con percentuali di prime alte diventano devastanti.


“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Una cosa su cui deve lavorare Sinner per essere al top a Wimbledon è il servizio.
Purtroppo tra semifinale e finale è stato abbastanza deficitario. Se ritrova il servizio dei giorni migliori (sull’erba è fondamentale) cambiano tante cose.
Da un grande potere derivano grandi responsabilità.


Ovviamente concordo. Per carità, è umano, non è un robot e si starà ancora mangiando le mani per ieri sera! Ma dal punto di vista mentale secondo me è già più avanti rispetto ad Alcaraz (anche se la partita di ieri sembrerebbe dirci il contrario, ci sono gli ultimi due anni a testimoniare che normalmente riesce ad avere un controllo mentale di gran lunga superiore a tutti gli altri tennsti del circuito). Immaginando le prestazioni di Sinner come la curva di un elettrocardiogramma, io direi che mantiene standard altissimi. Invece Alcaraz ha dei picchi superiori a quelli di Sinner, ma ha anche delle pause decisamente più allarmanti rispetto alle (rarissime) pause di Sinner.
Ieri sui 3 match point Sinner non ha offerto la versione migliore di sè, mentre Alcaraz è salito di livello nel momento decisivo. Dopo aver disinnescato i tre match point Alcaraz era carico a pallettoni e ha tolto il servizio a un Sinner che sentiva di avere avuto quasi in mano il trofeo... Ma come dici tu, le partite finiscono dopo l'ultimo punto.
Poi a parte il lavoro mentale su sè stesso (che non finisce mai), ci sarà anche da fare valutazioni sulla tenuta fisica. Lo spagnolo al 5° set ne aveva di più, pur avendo giocato più di lui durante il torneo. La fatica delle 5 ore e 30 ha provato più il fisico di Sinner che quello di Alcaraz. Poi ovviamente Sinner assieme al suo staff farà un'analisi dettagliata delle tattiche che hanno funzionato di più in risposta e sul servizio. In futuro di queste finali ne vedremo probabilmente tante e i dettagli faranno la differenza.