
Originariamente Scritto da
cireno
Avesse fatto l’attrice sarebbe stata da Oscar. Racconta così bene delle panzane gigantesche che a chi ascolta gli viene da pensare “ e se fosse così come dice? Ma poi basta che si fermi un attimo a riflettere e il dubbio si volatilizza.
L’ascoltavo stamattina in Agorà, quindici minuti di comizio gentilmente offerto dalla Rai, brava a parlare, ad ammiccare, a sorridere, a fingere di indignarsi quando parla degli avversari. In un quarto d’ora a ruota libera ha parlato di tutto ma è stato quando ha trattato due argomenti, l’UE e il premierato, che mi sono reso conto di quanto sia anche furba, oltre che abile a raccontarla.
L’UE . Lei parla, praticamente al di là dell’abilità dialettica, di rafforzare l’UE dando maggior autonomia agli Stati associati. Che è esattamente il contrario che dare maggio forza all’Unione. Ma lo dice con tale sicumera e con l’espressione del viso di una che sta vedendo la luce, che una pensa “e se avesse ragione lei?”, domanda cretina perché come vorrebbe lei l’UE sarebbe solo un unione di Stati autonomi e liberi, cioè pratcamente NULLA.
Il premierato. Qui ci vuole una bella faccia di bronzo per sostenere che il premierato, cioè il potere in mano a una sola persona, sia la massima espressione di democrazia. Come sappiamo, il potere rinchiuso nelle mani di una sola persona si chiama dittatura ma lei cosa ha detto per sviare il discorso? Fantastica. Ha detto che chi è contro il premierato è contro la democrazia, perché il premier, al contrario di come succede oggi, sarebbe eletto dal popolo quindi, siccome nell’attuale sistema, il premier viene incaricato dal Presidente della Repubblica con il premierato ci sarebbe maggiore democrazia. Da applausi. Ovviamente si è dimenticata di dire che poi sarebbe il premier eletto dal popolo ad avere tutto il potere nelle sue mani, ma non importa, mica si deve dire tutto. Però quello che si deve dire bisogna dirlo bene, con tono persuasivo, e lei è certamente un attore nato: recita la sua parte veramente da applausi, come una che ci crede davvero.
Da Oscar, ripeto