Questo è solo un pregiudizio alimentato da chi identifica il comunismo nel fallimentare capitalismo di Stato.
Visualizzazione Stampabile
Evidentemente e' accettabile per gli interessati, che anche il quel caso non starebbero certo meglio se Amazon non esistesse.
Se ci pensi tali normative sindacali hanno danneggiato i tedeschi piu poveri: i clienti tedeschi che avrebbero preferito walmart ad altri fornitori evidentemente piu' cari. E anche quei lavoratori tedeschi, che se avrebbero preferito Wallmart come datore di lavoro evidentemente e' perche' i datori di lavoro tedeschi non offrivano alternative miglio.Citazione:
i Walton hanno tentato di espandere Walmart anche in Europa, cominciando dalla Germania, ma l'esperimento è stto chiuso rapidamente quando si sono accorti che le normative sindacali non consentivano di imporre condizioni di lavoro simili a quelle nei loro centri USA.
Esatto. Nelle aree a successo di mercato, il mercato produce benefici collettivi.
Nell'altra discussione dicevi che i liberali se ne fregano della distribuzione della ricchezza e @Gian_Maria ha commentato "come i bambini". Questa è una cattiva pubblicità del liberalismo. In realtà, i liberali partono dal presupposto che il benessere economico si misuri con la quantità di beni e servizi che si hanno a disposizione e che nelle aree a successo di mercato finiscono per trionfare le aziende che creano più benessere collettivo (cioè, che rendono beni e servizi più accessibili). Quindi nelle aree a successo di mercato, l'arricchimento di una o più persone, ha come contropartita l'aumento dell'accessibilità di beni e servizi da parte delle masse, piuttosto che un'invenzione che aumenta il benessere delle masse (tipo, un nuovo farmaco più efficace di quelli che già esistevano).
Mi pare che fosse John Rawls quello che diceva che quando l'arricchimento di una persona aumenta il benessere delle masse, allora il suo arricchimento non è un problema... e dove le cose funzionano in questo modo si ha un'area a successo di mercato. Non è vero che i liberali se ne fottono del benessere delle masse, quindi.
Un ottimo esempio, che è sotto gli occhi di tutti, sono le compagnie aeree low cost, che hanno aperto anche ai meno abbienti la possibilità di viaggiare.
Mi permetto di aggiungere una riflessione, in aggiunta alla tua.
Quello che succede nelle aree a successo di mercato non è semplicemente che si abbassa il prezzo di mercato di un bene, ma addirittura che il prezzo di mercato scende al di sotto del costo che dovresti affrontare se decidessi di produrre il bene tu stesso per te stesso.
La distribuzione alimentare è un esempio di area a successo di mercato. Se uno calcola, come si deve, il costo di fare il pane da soli e lo compara al prezzo di mercato del pane, si accorge che fare il pane da solo gli costerebbe di più che comprarlo. Ed è questo secondo me il punto chiave per spiegare il miglioramento delle condizioni di vita delle masse create dal mercato nelle aree a successo di mercato: il fatto che acquistando beni ti arricchisci perché comprare costa meno che fare da soli.
A questo punto qualcuno osserverà che gli ingredienti per fare il pane, messi tutti insieme, costano meno del pane. Vero, ma a parte il fatto che devi ancora calcolare l'energia utilizzata per cuocerlo, l'errore grossolano sta nel non conteggiare anche il tempo di lavoro. Il tempo è un bene, quindi il tempo impiegato per fare il pane ha un costo. Infatti noi vendiamo il nostro tempo libero agli altri, quindi il tempo libero ha un valore, un prezzo, un costo.
Quindi, morale della favola, tu dovresti conteggiare nel calcolo dei costi per fare il pane da solo anche il costo in termini di tempo. Un modo per farlo potrebbe essere il seguente: prendere la paga oraria di un panettiere e dividerla per il tempo impiegato per fare il pane, in base alla logica per cui "se non facessi il pane per me stesso, quel tempo lo potrei utilizzare per farlo per una panetteria, guadagnando soldi".
Ebbene, viene fuori che il pane fatto in casa costa di più di quello del supermercato.
Voilà, questo è il motivo per cui un libero mercato applicato nelle aree a successo di mercato con il passare del tempo aumenta il tempo libero diminuendo il tempo di lavoro necessario per avere i beni e i servizi che ci servono per fare una vita dignitosa.
Il problema sta però nel ritenere che siccome il mercato sia un buon sistema in molte aree, allora si può applicare a qualsiasi area ottenendo gli stessi risultati. Ci sono aree dove serve lo stato. @ciddo
Ecco. Quindi sono generosi con i soldi altrui.
Se dovessero tirare fuori i quattrini loro la stragrande maggioranza non regalerebbe un soldo.
In che modo ha aumentato il mio benessere? Il benessere di chi lavora per 5 o 6 euro all’ora? Chi fa 180 ore al mese per 1300 euro?
Vuoi che ti dico per quanto tempo ho dovuto risparmiare per poter comprare il mio computer?
Sai che sono andata in vacanza tre settimane fa dopo 26 anni che non facevo vacanze?
Ho potuto andare in vacanza solo perché la casa mi è stata offerta. Ma è stata una vacanza modesta: niente ristoranti, colazioni al bar, niente acquisti.
Ti dico anche che non possiedo immobili e non c’è nessuna speranza che possa comprarne uno, nemmeno quello più piccolo.
Ma se tu vuoi, puoi considerarmi benestante…
Accettabile è un termine MOLTO relativo
Considerato le ENORMI reti di supermarket-discount che ci sono in Germania, dubito si sia trattato di un danno sensibile.
Quanto ai lavoratori, se forzare degli obblighi minimi diventa un peso insostenibile per i bilanci, MOLTE domande dovrebbero essere fatte su come vengono condotte gli affari di tale azienda.
Purtroppo fino a che la teoria comunista si tradurrà, nell'applicazione pratica, in quello che tu chiami capitalismo di stato, così sarà.
Naturalmente, non ci sarebbe neanche il bisogno di sottolinearlo, il Caporale di Amazon sta dalla parte giusta:
Jeff Bezos sostiene Biden
https://www.think.it/bezos-biden-aumento-tasse/
Non lo chiamo solo io capitalismo di Stato, anche Lenin chiamò così quello che aveva realizzato in Russia, che non aveva niente a che vedere con la teoria comunista, per lui (e i suoi seguaci) avrebbe dovuto portare al comunismo, in realtà ha portato a una forma di fascismo.
Quello che sto dicendo e' esattamente che nel capitalismo i poveri hanno tanti piu benefici quanto piu' i ricchi sono avidi !
Col fatto che ti puoi comperare una maglietta per 2,5 euro.Citazione:
In che modo ha aumentato il mio benessere? Il benessere di chi lavora per 5 o 6 euro all’ora? Chi fa 180 ore al mese per 1300 euro?
https://www.gedshop.it/magliette-per...xoCHE0QAvD_BwE
Pero' ci sei riuscita, e hai un computer decine di volte piu potente di quello che i ricchi potevano comprarsi 20 anni fa', giusto ?Citazione:
Vuoi che ti dico per quanto tempo ho dovuto risparmiare per poter comprare il mio computer?
I miei nonni sai quando hanno fatto le vacanze ? mai !Citazione:
Sai che sono andata in vacanza tre settimane fa dopo 26 anni che non facevo vacanze?
E allora facciamoli diventare ancora più avidi, così grazie alla loro sproporzionata avidità nasceranno nuovi milionari, cresceranno nuove case, la disoccupazione cala. Giusto?
Tu le compri? Fatte dove? In Bangladesh? Da chi?
Rinunciando ad altre cose.
Mica grazie ai ricchi. Nessuno mi ha regalato niente.
Il computer l’ho pagato esattamente quanto l’avresti pagato tu.
Ma tra te e me c’è una differenza economica abissale.
Nemmeno i miei.
Ma stiamo parlando di adesso, che c’entrano i tuoi nonni?