E' la scelta ultima di totale disperazione. Ma credo occorra anche molto coraggio per farlo.
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E' la scelta ultima di totale disperazione. Ma credo occorra anche molto coraggio per farlo.
Come il Buddha fa fatto notare (non che sia buddista, ma qua aveva davvero ragione) chi si toglie la vita non sta cercando la non-esistenza, bensì anche se non se ne rende conto cerca un'altra vita. Quindi è giusto continuare a vivere
Più che altro in una visione di reincarnazione ci sta l'andare verso un'altra vita, ma ad esempio per me che sono ateo significherebbe cercare una non-esistenza, porre fine all'unica esistenza che si ha.
Il buddha dice quello calcolando vera la sua visione, ma non è che tutti i suicidi hanno la stessa.
Il Buddha presuppone che ritornare nel ciclo delle nascite sia una brutta cosa e spiega come pervenire finalmente alla vera estinzione (conosco bene quella parte del Majjhima-Nikayo, aveva colpito molto Evola), ma non si vede perché i suicidi dovrebbero porsi lo stesso obiettivo del Buddha.