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@Vladimir Ilyich
Euclide è finito da un pezzo non so se hai saputo? Adesso c'è questo Einstein che avrebbe scoperto che lo spazio va considerato come spazio-tempo e sarebbe il tessuto determinato tra massa ed energia... la cosa pare sia stata provata e me ne sono fatto una ragione anch'io...Anche perché mi pare non contraddica la Tomistica.
In pratica per rispondere ai tuoi quesiti finché c'è una sola particellina c'è vuoto ovunque la particellina non c'è. Ma il vuoto non è infinito sia perché trova fine dove la particellina né esiste oltre la particella perché essendo lo spazio vuoto un tessuto di materia ed energia non va all'infinito oltre le particelle. C'è un campo di estensione dello spazio che è come una bolla oltre cui non si va, lo spazio-tempo si curva a bolla. In una situazione così debole con un campo di una sola particellina un'astronave che apparisse in quella bolla di spazio si disintegrerebbe immediataente, le sue particelle non potrebbero stare insieme.
Fuori dalla bolla c'è il nulla ma fino a quando la particella c'è con il suo campo il nulla non è infinito poiché trova il suo limite in essa. Finita la particella il nulla è infinito.
L'astronave che apparisse nel nulla penso che istantaneamente si estenderebbe in ogni direzione all'infinito fino a raggiungere densita 0=0 col nulla.
O forse condenserebbe in un punto singolarità? Questo forse @Narel Jarvi ci può dare delucidazioni.





Anche perché mi pare non contraddica la Tomistica.
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