Quando dico che la politica italiana è l'arte dell'impossibile...
Renzi apre al M5s e al campo largo: "E' l'unica alternativa a Meloni. Basta veti reciproci". Calenda lo attacca
Grazie Matteo!
Carlo (Calenda)!


Quando dico che la politica italiana è l'arte dell'impossibile...
Renzi apre al M5s e al campo largo: "E' l'unica alternativa a Meloni. Basta veti reciproci". Calenda lo attacca
Grazie Matteo!
Carlo (Calenda)!
SANITA' PUBBLICA: 1 DIRITTO PER TUTTI!!!


Chi annaspa in procinto di affogare tenta di aggrapparsi a qualunque rottame galleggiante pur di sopravvivere.
Pare però che il Conteduce, che il BULLO afferma di aver "rottamato", gli abbia già indicato la via di "quel paese"...
https://www.la7.it/laria-che-tira/vi...07-2024-552436
Kobra ( Apartitico )
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


Piu' semplicemente penso che Conte debba rivedere la sua posizione su Matteo Renzi.
La politica italiana è l'arte dell'impossibile.
Anche Carletto Calenda deve drizzare il tiro, conviene a lui ma soprattutto al centro-sinistra che si sta attrezzando per mandare a casa il fallimentare governo Meloni
SANITA' PUBBLICA: 1 DIRITTO PER TUTTI!!!


Tenteranno un Renzi - Schlein - Pier Silvio- Conte - Fratoianni. Tanto più incompatibili dell'attuale CDX difficile trovarne.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.




IDEOLOGICAL DECOMPILER
Angine de poitrinisateur du rythme argumentatif


behh ci sono grandi patriotti fascisti che si sono messi con chi sputava sul tricolorees sto campo argo mi sa che i dx si beccheranno u governo di sx o un altro draghi
qui in una chiesa un ragazzo prega inginocchiato un dio che non conosce,che non puo sentire,non gridera,non versera lacrime,si domanda solo il mio viaggio è finito o è appena cominciato


Eh vabeh, è stato bello finché è durato. Ci abbiamo provato.




Uno scorpione chiede ad una rana di lasciarlo salire sulla sua schiena e di trasportarlo sull'altra sponda di un fiume. In un primo momento la rana rifiuta, temendo di essere punta a morte durante il tragitto. Lo scorpione argomenta però in modo convincente sull'infondatezza di tale timore: se la pungesse, infatti, anche lui cadrebbe nel fiume e, non sapendo nuotare, morirebbe insieme a lei. La rana, allora, si convince, accetta e permette allo scorpione di salirle sulla schiena; ma, a metà strada, lui la punge condannando entrambi alla morte. Quando la rana, agonizzante, chiede allo scorpione il perché del suo gesto folle, questi risponde: "Non posso farci nulla, è la mia natura!".