Fratelli,
tutti gli accattoni di sinistra in questi giorni stanno aizzando la plebaglia contro la destra al governo per via della sua riluttanza a riconoscere la "fascistità" della strage di Bologna (cosa che, tra l'altro, fanno in molti, e non solo a destra; basti pensare a molti radicali, etc). Per raccattare qualche voto in più sono disposti pure a speculare su quegli 85 poveri disgraziati. E molti idioti di destra prestano il fianco a queste polemiche perché, stupidi come sono, dicono esattamente ciò che gli accattoni di sinsitra vogliono. Ultimo caso, tale Federico Mollicone (un gran bel giovanotto che è stato fatto addirittura presidente delal commissione cultura delal Camera, e che mi piacerebbe tanto avere davanti con i pantaloni abbassati, girato e chinato: immaginate che onore sodomizzare il presidente delal commissione cultura delal camera dei deputati!), ha detto che c'è un teorema sulel stragi per danneggiare la destra.
Ma quando le etichettiamo le stragi fatte dai comunisti? Per esempio, quando quell'altro accattone di Alemanno era sindaco di Roma, perché non è andato a via Fani e ha messo la lapide "vittime dei comunisti"? Cioè, perché le stragi fatte dai fascisti vengono etichettate e le stragi fatte dai comunisti no?
P.S. Se io fossi Giorgia Meloni, farei uan deroga a un principio caro a tutti noi (il governo non querela per diffamazione) e querelerei immediatamente l'on. Paolo Bolognesi, già deputato piddino e attuale presidente dei familiari delel vittime delal strage di Bologna, per quanto ha detto sulla destra di governo. A proposito, ça va sans dire, pure l'on. Paolo Bolognesi vorrei averlo a disposizone per un rapporto sessuale... non vado oltre per una questione di buon gusto ma ci siamo capiti...




Rispondi Citando
