Come sempre fate…l’evoluzione funzione fino a…e via a cercare di tagliuzzare.
Come ti ho detto, anche se hai tagliuzzato, ci sono testimonianze anche recenti, come i pesci del lago vittoria (https://pikaia.eu/libridazione-allorigine-della-radiazione-adattativa-dei-ciclidi-africani/) o dei grilli (https://oggiscienza.it/2014/06/03/i-grilli-hawaiiani-si-sono-evoluti-e-non-cantano-piu/index.html).
Inoltre il meccanismo di mutazione e selezione è usato artificialmente nell’allevamento, puoi trovare facilmente anche le differenze tra specie di cani di oggi e del secolo scorso.
Tralasciando che i fossili sono rari e non sempre completi, molto più di quanto credete, sono solo scheletri, molte differenze di specie sono di altri elementi morfologici o solo genetiche (genetica che ha contribuito oltretutto a dare validità ulteriore alla teoria). Comunque questa non è una prova della fallacia dell’evoluzione.E tutti i fossili delle specie intermedie? Non occorre essere dei geni per capire che le intermedie sarebbero state necessariamente molto più numerose. Con 4 milioni di specie finali dovremmo trovare fossili di intermedie ovunque.In proporzioni con i fossili di estinti. Ma non ci sono.
Ma proprio no, si fa in laboratorio e in modo più veloce quello che fa la natura in milioni di anni, o molto meno con una forte selezione naturale (vedi i pesci del lago Vittoria o i grilli delle Hawaii). Semplicemente in laboratorio si accertano meccanismi in maniera più veloce e l’allevamento che pratichiamo da migliaia di anni è un’ulteriore prova.Bravo, artificialmente. L'evoluzionismo è una teoria da laboratorio che richiederebbe che la specie mutante fosse protetta costantemente.
Non tutte le mutazioni sono nocive e persino quelle che lo sono non sempre rendono impossibile la vita alla specie. C’è una gradazione di fitness darwiniana che semplicemente ignori. Un esemplare con una mutazione svantaggiosa potrebbe tranquillamente arrivare all’età adulta ma non riprodursi. Non è raro e non è impossibile.Un animale che incorre in una mutazione non riesce più a fare bene quello che faceva prima e non riesce a fare bene quello che potrebbe in teoria fare se fosse completa la sua evoluzione. Difatto è un malato destinato a perdere nella lotta per il cibo, a non essere riconosciuto dalla femmina che sa riconoscere il dna migliore non quello mutante. E' destinato a morire. A meno che per un colpo di fortuna si ritrovi in una situazione ecosistemica cambiata che lo favorisce. Può accadere? E perché no? Una eccezione. Ma si pretendi di farmi credere che sia la regola mi offendo. Siamo seri!
Non è tutto bianco e nero, è uno spettro.
La genetica dice una cosa diversa. Persino il codice genetico di ogni tua cellula non è uguale all’altra e muta e cambia in continuazione.Il codice genetico lo dice la parola è proprio l'immagine di ciò che resiste al cambiamento.
Qui si nota tutta la tua ignoranza sull’argomento. Non concepisci che tra animali vi è una continua lotta evolutiva che comprende ovviamente anche i microrganismi.Poi cosa a cui non pensi è che l'animale dipende da altri animali se lui muta gli altri animali perdono un riferimento nella catena alimentare, nei vari processi simbiotici. Quello che fine fanno?
E gli animali microscopici che vivono negli organismi anche loro. Tutti colti da mutazioni casuali ce la fanno?
Se il predatore diventa più veloce, le prede prenderanno contromisure selezionando i tratti migliori a sopravvivere.
Se noi sviluppiamo resistenza a un batterio, quello cambierà per continuare a colpirci, e via dicendo.
Corsa agli armamenti.
Io resto basito di come dichiari questa teoria assurda senza manco capirla.Io resto basito di come non si faccia a capire l'assurdità della teoria.
Immagino tu parli dell’entropia…e a questa domanda ti risposi già con vari link tempo fa.Per non parlare che il primo ostacola da vincere è l'entropia dei fluidi. Metti dei fluidi in un contenitore e (a parte alcuni casi particolari) i liquidi si mescoleranno sempre in un risultato caotico che avrà perso irrimediabilmente tutte le informazioni di partenza. L'universo ha questa costante ma in biologia questa forza sarebbe continuamente vinta da una serie spettacolare di colpi di fortuna.
https://leganerd.com/2012/05/12/evoluzione-ed-entropia/ qui trovi una spiegazione per chi è alle prime armi come te.
Il famoso esperimento crea amminoacidi in grado di replicarsi, ovvero i mattoncini della vita, con formazioni complesse e spesso inaspettate.No,il famoso esperimento di Miller del 1953 ha solo dimostrato la formazione di materia organica ma inadatta ai processi vitali, gli amminoacidi destrogiri. Organico non significa vivo. Pensiamo agli "organi" ma non c'entra
Questa è una prova che la vita può crearsi autonomamente, così come abbiamo prove che queste formazioni siano la base degli organismi attuali.
Mi sa che tu oltre a sapere poco di biologia sai poco anche di matematica, eh.Se fosse vero in 4 miliardi di anni a forza di brodi termali al massimo avresti ottenuto un microbino. Non hai la cognizioni delle enormi complessità in ballo.
Comunque, le prove ci sono, semplicemente non vi basteranno mai perché non coincidono con le vostre visioni religiose. E ci sta.
Sarebbe corretto e cortese però rinchiudervi in un silenzio (anche non imbarazzato) invece di parlare di assurdità della teoria.





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