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Re: Due statue...
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Originariamente Scritto da
CISALPINO
Ferretti è più che altro è stato un acrobata opportunista delle varie ideologie: E' stato filo sovietico quando gli conveniva esserlo, è stato filo islamico quando gli conveniva esserlo, è tornato a ""vedere"" la Madonna riabbracciando il cattolicesimo con Ratzinger e ultimamente ammiratore della Meloni.
Insomma, più paraculo di cosi che vuoi che ti dica?
A livello musicale è sempre stato è sempre stato messo all'interno della scena underground di sinistra, sia con i CCCP Fedeli alla Linea che con i C.S.I.
Quindi neofascista atlantista di servizio, evita di venirmi a parlare di lui che non ne sai un cazzo, ma ti dirò di più: Fatur (l'artista del popolo) membro dei CCCP, lui si che in gioventù era un fascistone e votava per l'M.S.I.
Ferretti è un personaggio complicato , ridurlo ad una persona che cambia idea per opportunismo mi pare molto riduttivo, anche perchè non ci ho visto nessun beneficio di fama ed economico , insomma aveva il suo seguito e passare dal punk a cantare le messe non ci vedo tutta mossa commerciale
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Re: Due statue...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Storie di Kraut
Affascinati dall’estetica dell’URSS non significa essere comunisti. Tipo, io sono affascinato dall’estetica del ventennio, eppure sono un turboliberista.
No no, Ferretti e Zamboni erano più che affascinati, vedevano nell'Unione Sovietica l'antitesi del capitalismo americano che aveva oramai permeato anche in Europa. Seppur il gruppo si formò nella Berlino ovest, provavano ammirazione per la Berlino est occupata dai soviet.
Ferretti pensava che l'Unione Sovietica fosse l'unica arma da usare contro il capitalismo americano, altro che palle.
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Re: Due statue...
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Originariamente Scritto da
blobb
Ferretti è un personaggio complicato , ridurlo ad una persona che cambia idea per opportunismo mi pare molto riduttivo, anche perchè non ci ho visto nessun beneficio di fama ed economico , insomma aveva il suo seguito e passare dal punk a cantare le messe non ci vedo tutta mossa commerciale
Difatti io non ho parlato di un mero beneficio economico, dal momento che lui è sempre stato diciamo anticapitalista, ma un opportunista ideologico si.
Quando si sono riuniti i CCCP a Berlino all'Astra Kulturhaus, mentre cantava Punk Islam ha cambiato il ritornello il furbacchione, dal momento che cantare "Allah è grande e Gheddafi è il suo profeta" risultava troppo provocatorio, quindi a ripiegato su un semplice "Dio è grande - Dio è profeta" e questo la dice lunga sul suoi molteplici adattamenti per una convenienza personale.
Mi piace molto Litania, perchè mi son sempre piaciute le preghiere e i salmi cantati in latino. Poi già con i CCCP fece diverse canzoni a sfondo religioso.