Visualizzazione Stampabile
-
Re: Non so che fare
Vuoi le prove: cerca su internet Jasmine Grimaldi e Alexandre Grimaldi due dei figli nati da storie del principe poi riconosciuti
-
Re: Non so che fare
Citazione:
Originariamente Scritto da
FrancoAntonio
La moglie di Alberto aveva anche altri problemi: corna come se fosse un.cervo e alcuni figli illegittimi del principe che lui poi ha legittimato e di cui lui non gli aveva mai parlato e lo ha saputo dai giornali
Ecco, questi sono i prÌncipi che difendi sempre.
Poteva evitare di sposarlo.
Citazione:
Originariamente Scritto da
FrancoAntonio
La causa e' stata quella, le e' venuta le depressione
Non è perché non è stata in collegio?
Citazione:
Originariamente Scritto da
FrancoAntonio
perche' voleva mollare il principe e tornarsene in Sudafrica lontana da lui ma avrebbe dovuto mollare anche i figli che sono eredi al trono e non possono lasciare Monaco
Tu racconti spesso che la vita dei reali è magnifica.
Invece è piena di corna, bugie, incomprensioni, gabbie dorate. E non importa se sei una principessa, un magnate, attore, avvocato, o operaio.
Forse quelli ultimo soffrono meno di depressione.
E credo che ci sono più depressi nella ricca e moderna New York che su qualche isola sperduta nell’oceano dove gli abitanti fanno una vita semplice, fatta di pesca, artigianato, coltivazione.
Dove tutti si sentono vicini e aiutano il prossimo.
-
Re: Non so che fare
Depressione: un americano su dieci ne soffre
https://www.quotidianosanita.it/scie...colo_id=107441
Guarda caso nemmeno tanti soldi salvano gli americani dalla depressione. E nemmeno i viaggi, vita agiata. Neppure i collegi costosi.
-
Re: Non so che fare
Citazione:
Originariamente Scritto da
mary ann
Ecco, questi sono i prÌncipi che difendi sempre.
Poteva evitare di sposarlo.
Non è perché non è stata in collegio?
Tu racconti spesso che la vita dei reali è magnifica.
Invece è piena di corna, bugie, incomprensioni, gabbie dorate. E non importa se sei una principessa, un magnate, attore, avvocato, o operaio.
Forse quelli ultimo soffrono meno di depressione.
E credo che ci sono più depressi nella ricca e moderna New York che su qualche isola sperduta nell’oceano dove gli abitanti fanno una vita semplice, fatta di pesca, artigianato, coltivazione.
Dove tutti si sentono vicini e aiutano il prossimo.
Secondo me lei mollera' il principe quando i figli compiranno 18 anni
-
Re: Non so che fare
E invece lo psicologo che conosco diceva che viaggiare, cambiare la propria situazuone dove ci si sente in trappola, e' un ottima cura per la depressione
Non capisco perche' dici che viaggiare non serve
Ci sono ricchi che non amano spendere soldi nei viaggi o non amano viaggiare, quello e' un altro conto
-
Re: Non so che fare
Citazione:
Originariamente Scritto da
mary ann
Ecco, questi sono i prÌncipi che difendi sempre.
Poteva evitare di sposarlo.
Non è perché non è stata in collegio?
Tu racconti spesso che la vita dei reali è magnifica.
Invece è piena di corna, bugie, incomprensioni, gabbie dorate. E non importa se sei una principessa, un magnate, attore, avvocato, o operaio.
Forse quelli ultimo soffrono meno di depressione.
E credo che ci sono più depressi nella ricca e moderna New York che su qualche isola sperduta nell’oceano dove gli abitanti fanno una vita semplice, fatta di pesca, artigianato, coltivazione.
Dove tutti si sentono vicini e aiutano il prossimo.
Per essere principessa o magnate ci vuole un mentale forte, non delle persone con tendenza a deprimere o alla bulimia come Diana o Charlene di Monaco, le donnette poetesse vengono stritolate dal sistema
Ci vogliono donne forti che sappiano apprezzare i vantaggi di essere ricche e trascurare gli svantaggi, che ci sono ma restano secondari
A quei livelli i matrimoni d'amore sono quasi inesistenti, bisogna saper cogliere i vantaggi
-
Re: Non so che fare
Citazione:
Originariamente Scritto da
mary ann
Secondo me le cause della depressione nessuno le conosce.
Più che altro si fa finta di non conoscerle, perché spesso sono legate all'ambiente, cioè all'attuale modello di società altamente alienante e spietatamente competitivo.
-
Re: Non so che fare
Non sono del tutto sicuro se la depressione ha cause fisiche (da curare quindi banalmente con dei farmaci) o psicologiche, oppure un mix di entrambe, però propendo per la prima ipotesi.
Anch'io a volte ho episodi di questo tipo, e in genere tendo a trovare delle cause scatenanti, tuttavia poi la depressione passa e le cause che avevo individuato restano lì, solo che non mi fanno più né caldo né freddo. Ecco perché propendo per la causa fisica.
Sicuramente l'Austria, per il clima e la freddezza delle persone, non aiuta. Se vivesse in un paese caldo, con più sole e magari vicino al mare, penso che difficilmente soffrirebbe di depressione. La luce solare è fondamentale.
-
Re: Non so che fare
Citazione:
Originariamente Scritto da
FrancoAntonio
E invece lo psicologo che conosco diceva che viaggiare, cambiare la propria situazuone dove ci si sente in trappola, e' un ottima cura per la depressione
Non capisco perche' dici che viaggiare non serve
Viaggiare serve ed è pure piacevole.
Ma non durante le crisi.
E poi, viaggiare servono soldi, parecchi soldi. Chi lavora per vivere spesso non ha.
Citazione:
Originariamente Scritto da
FrancoAntonio
Ci sono ricchi che non amano spendere soldi nei viaggi o non amano viaggiare, quello e' un altro conto
Quindi sono depressi perché non viaggiano?
Guarda caso nessuno li dà degli stronzi o idioti, o tirchi.
Se la prendono con i poveri che non hanno possibilità di viaggiare e vengono pure derisi, criticare o presi per i fondelli.
Mi ricordo benissimo i tuoi post percvlisti in cui cercavi di spronarmi di parlare dei vostri viaggi, di cui non mi fregava niente.
-
Re: Non so che fare
Citazione:
Originariamente Scritto da
Gian_Maria
Più che altro si fa finta di non conoscerle, perché spesso sono legate all'ambiente, cioè all'attuale modello di società altamente alienante e spietatamente competitivo.
Può essere, ma sarebbe solo una delle concause.
Come avevo già detto in America decine di milioni di persone prendono i psicofarmaci e vanno regolarmente dallo psicoterapeuta.
Anche i bambini prendono le medicine. Tanti anni no, mai in questa misura.