Non è una novità, ma quello che è avvenuto ieri a Vigevano confermerebbe che alcuni vescovi sono compiacenti agli usi blasfemi anzichè far rispettare usi rispettosi.
https://lanuovabq.it/it/il-concerto-...igin=serp_auto


Non è una novità, ma quello che è avvenuto ieri a Vigevano confermerebbe che alcuni vescovi sono compiacenti agli usi blasfemi anzichè far rispettare usi rispettosi.
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I matti dei manicomi, una volta liberati da altri matti che stavano fuori dai manicomi, unitisi si riprodussero tra di loro e vogliono adesso comandare il mondo


Facciamo un passo indietro. Dopo il nostro articolo della scorsa settimana abbiamo cercato di nuovo il vicario generale don Angelo Croera, il quale ci aveva promesso che avrebbe fatto verifiche su quel concerto. «La partita è seguita direttamente dal vescovo – ci ha spiegato – quindi dovete sentire il portavoce diocesano». Eseguiamo. E al telefono troviamo don Emilio Pastormerlo, parroco in San Pietro e direttore del settimanale diocesano locale.
Il tono della telefonata è comprensibilmente nervoso. «Il vescovo ha sentito il presidente della Fondazione Piacenza e Vigevano, alla quale la diocesi ha dato in comodato l’auditorium per fare attività culturali», ci ha detto. Ribadiamo che quella dell’auditorium è una scusa un po’ pelosa: l’edificio appare a tutt’oggi come una chiesa fatta e finita, con tanto di altare, quadri, affreschi sacri alle pareti, balaustra, suppellettili e persino il tabernacolo al centro del presbiterio. In più per rendere la chiesa una “ex chiesa”, è necessario un decreto del vescovo che ne alieni in tutto e per tutto le caratteristiche del sacro, cambiandone la fisionomia sia dal punto di vista canonico che catastale e architettonico.
Insomma, quella di San Dionigi è ancora una chiesa. Semplicemente si è smesso di celebrarvi la Messa, ma questo non è un buon motivo per chiamarla “ex chiesa” o “auditorium”. Anzi: diciamo che è una comoda scusa per nascondere l’utilizzo di scopi che nulla hanno a che fare col sacro. Come, ad esempio, un concerto in onore di Belzebù. Ma il sacerdote è parso non volerci ascoltare: «Non è vero, è un auditorium».
A quel punto viriamo sul concerto e lui, quasi serafico ci spiega: «Voi non siete di Vigevano e dovete sapere che il programma che la Fondazione ha diffuso spiega che si tratta di un concerto e nulla più. Il diavolo non c’entra nulla». Ma anche qui ci tocca correggere il sacerdote e mostrargli il comunicato stampa che si può scaricare direttamente dal sito della Fondazione.
Tralasciando i brani che verranno eseguiti, i quali appartengono al repertorio della musica classica, ma che, inquadrati tutti insieme in un concerto in onore del diavolo acquistano un significato ben diverso, ben distante anche dalle intenzioni degli stessi compositori, da Verdi a Saint Saens, da Musorgskij a Von Weber, tutti figli dell’epoca romantica dove il misterico e l’occulto venivano evocati non necessariamente in chiave anticristiana.
Va da sé che, se nel comunicato si possono leggere frasi come queste: «Concerto di musica classica e d’opera dedicato ai demoni, ai fantasmi e alle streghe», oppure «classici del repertorio demoniaco» oppure ancora «si gradisce la presenza del pubblico abbigliato a tema: sono benvenute e streghe, i demoni, i vampiri e i fantasmi». E ancora: se nella scaletta del programma ad un certo punto si legge che «il Diavolo è ancora protagonista (la maiuscola non è nostra ndr.) oppure che «nel Mefistofele si elogiano le arti demoniache». Se infine si inserisce tutto dentro la notte di Halloween che, esorcisti insegnano, è la notte prediletta per rendere il culto al demonio, beh, diciamo che ce n’è abbastanza per far comprendere che non siamo di fronte ad un innocuo concerto, ma ad una vera e propria ode a Satana, mascherata da festa di Halloween.
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I matti dei manicomi, una volta liberati da altri matti che stavano fuori dai manicomi, unitisi si riprodussero tra di loro e vogliono adesso comandare il mondo


rosica rosica
«Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via. Molti per aver mirata la bellezza di donne altrui diventarono reprobi. Il trattenersi con lei è come fuoco fiammante». No, non è il Corano, ma la sacra Bibbla (Siracide 9, 10-11)


NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA LIBERA SENZA CONTROLLO.
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
“Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"


I matti dei manicomi, una volta liberati da altri matti che stavano fuori dai manicomi, unitisi si riprodussero tra di loro e vogliono adesso comandare il mondo


«Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via. Molti per aver mirata la bellezza di donne altrui diventarono reprobi. Il trattenersi con lei è come fuoco fiammante». No, non è il Corano, ma la sacra Bibbla (Siracide 9, 10-11)


Condivido. La barca di Pietro fa acqua da tutte le parti, sta rischiando di affondare. Forse se si ha un approccio politico si può pensare che lasciar sfogare certi imbecilli in attesa di tempi migliori lasciando che una generazione ecclesiale infarcita di pessima teologia se ne passi via è un modo per attutire i colpi e sopravvivere. Non so se andando avanti a colpi di scomuniche si farebbe il bene della Chiesa in una società che non è più in grado di comprendere a volte forse è meglio essere superiori e ignorarli. Ma non ho certezze neanch'io.
NO UE, NO EURO, NO NATO, NO NUCLEARE, NO GREEN, NO TAV, NO PONTE, NO IA LIBERA SENZA CONTROLLO.
Giustizia per Rosa e Olindo. Giustizia per la Palestina
“Sorgi, Dio, difendi la tua causa.”
"Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli…"


le tue certezze cominciano finalmente a crollare sotto i colpi della Verità.
I bastioni che erigi in difesa delle tue dommatiche quanto illusorie certezze stanno facendo accqua da tutte le parti,
presto la tua diga crollerà, e ti ritroverai con un pugno di mosche.
La nuda Verità ti sarà fatale. All'apparir del Vero tu misero cadrai,
le eresie che combatti da una vita ti roderanno da dentro come dei tarli,
e la tua disfatta sarà totale.
«Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via. Molti per aver mirata la bellezza di donne altrui diventarono reprobi. Il trattenersi con lei è come fuoco fiammante». No, non è il Corano, ma la sacra Bibbla (Siracide 9, 10-11)


A Venezia arriva il festino cafone del jeff bezos alla Madonna dell'Orto, anche il clero veneziano ha bisogno di un esorcismo ?
Che schifo!
https://www.agi.it/cronaca/news/2025...orto-32049364/
I matti dei manicomi, una volta liberati da altri matti che stavano fuori dai manicomi, unitisi si riprodussero tra di loro e vogliono adesso comandare il mondo