

Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Quindi secondo te non esistono quartieri in Svezia dove vige la sharia, in Germania e Francia non c'è un problema islamico, gli attentati al mercatino di Berlino a Natale ed il Bataclan in Francia non sono espressione di un humus che pervade le periferie delle città e banlieu e che favorisce l'integralismo?
Gli islamici hanno cosi' tanta voglia di integrarsi con noi che fanno girare con il velo le proprie donne, non vogliono farsi seppellire nei nostri cimiteri che hanno le Croci all'ingresso e preferiscono una volta morti farsi rispedire nei loro paese di origine.
Se non vogliono integrarsi da morti non lo facciano neanche da vivi e per favore non dirmi che non esiste un problema di integrazione islamica in Europa perche' sarebbe una immane cazzata.


In quell'anno, dopo la caduta del muro di Berlino avvenuta nell'anno precedente e la progressiva destabilizzazione del Medio Oriente che infiammò il terrorismo internazionale di matrice islamica che colpì duramente nel decennio successivo, ci fu una rilettura della percezione della sicurezza nel pigro occidente.
Il 1990 fu l'anno in cui i regimi comunisti dell'Europa dell'est iniziarono a cadere, l'Albania fu tra questi e diede vita al primo fenomeno di migrazione di massa verso l'Italia.
Fu un brusco risveglio per una nazione ancora intontita dall'illusione di benessere degli anni '80.
Nel 91 migliaia di albanesi attraversarono il Mediterraneo e ciò che si diceva di loro non è diverso da quello che viene ora detto degli africani.
Mi piaceva? Certo!
Avevo 16 anni e un'enorme valigia di sogni da realizzare.
Mai ho dichiarato di volere tanti stranieri in Italia o in Europa in generale. Mi sono sempre e solo limitato a descrivere eventi che accadono, osservando i movimenti e le loro conseguenze.


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.








Anche a fine '70 e primi '80.
Come giravi per strade che da Venezia vanno verso Belùnn (ma pure nelle altre provincie), ne trovavi pochi di cavalvia o barriere di contenimento dove non c'era una scritta tipo: "El veneto a i veneti!", "Foéra i terù dal veneto" e carinerìe di questo genere.
Firmato "Lìga": quella col Leone di San Marco ...![]()