



Comunque oh io a Bruxelles la spesa la vado a fare sempre nelle zone a maggioranza araba, sono tra i pochissimi ad avere prodotti italiani a prezzi decenti, ed in generale offrono una vasta scelta su frutta, verdura, spezie etc. Per non parlare dei kebabbari strepitosi dove puoi mangiare benissimo pagando la metà rispetto a pizzerie italiane che fanno pizze pessime e ti derubano letteralmente.
Comunque in generale in quasi sei anni che vivo qua mai avuto problemi con mussulmani, quelli che danno problemi sono solamente i rom, e la maggior parte dei clochard sono belgi, francesi e molti anche italiani.
Sempre in generale la gente qui tende a farsi i cazzi propri e a non dare problemi al prossimo, a parte le classiche scaramucce tra spacciatori che esistono da almeno 30 anni in qualsiasi città europea con ameno 10mila abitanti, e che sono comunque nulla a confronto delle faide che si possono avere in quartiere Zen di Palermo, Scampia, periferie romane, Rozzano e altre perle del milanese etc.
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Cazzate?
E su quali basi dici che son cazzate?
Se ad un popolo ( come è successo al nostro gli togli il sentimento di Patria e identità che possedeva forte e potente fino agli anni 50 e inizi 60) , finisce che sostituisce quel sentimento, quei valori, con l'individualismo più laido.
Ed è ciò che succede da ben 60anni!
Non a caso approdano stranieri diversissimi da noi e pochi si oppongono, la maggioranza rimane attonita e in silenzio, badando al suo particulare, e c'è perfino una minoranza che favorisce l'arrivo.
Pochi capiscono il danno.
Permettiamo non solo che arrivino, ma anche che delinquino e vivano per le strade creando disagio alla popolazione.
L'italia di soli ottanta cento anni fa non l'avrebbe mai permesso.
Personalmente, questo può solo dispiacermi ma, leggendo i commenti di italiani a cui non frega una cippa, come se la cosa non gli riguardasse proprio, direi che il popolo italiano si sta ben meritando questo destino.
Nulla viene a caso.
Questi , gli islamici , non sono come noi e lo si nota nelle nuove generazioni.
DI ROSSO IN ITALIA C'E' SOLO IL VINO
L'Italia è una razza, una storia, un orgoglio, una passione, l'Italia è una grandezza del passato.




Cosa vuoi che facciano se sono ancora minoranza?
Ma tu chiedi ad ognuno di loro cosa pensa della propria religione e vedi cosa ti dice.
Presto arriveranno ad organizzarsi in partiti e come oggi votano sinistra, domani voteranno i loro partiti e i loro rappresentanti e si prenderanno il potere in Europa.
Tu scambi un momento di stasi e di attesa nella normalità.
La normalità per gli islamici è sottomettere e imporre la loro religione.
Lo fanno da 1500 anni .
Ancora non considerano l'europa la loro patria, ma nel giro di due generazioni la riterranno propria e allora saranno guai.
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ma tutti siamo cristiani, e condividiamo la stessa storia e identità.
Tu hai forse la stessa identità di un mussulmano nato qui in Italia?
Tra te e lui c'è un abisso, cosa che non c'è con un Italiano di qualsiasi regione d'Italia .
All'estero le differenze regionali scompaiono e rimane solo l'identità italiana.
Invece se li ascolti, loro si sentono prima magrebini e islamici.
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Beh se sono "ancora pochi" qua a Bruxelles, che è tra le città europee con la quantità maggiore di mussulmani allora potete stare tranquilli voi, vi avviso io qualora la situazione dovesse precipitare.
Della religione non gli chiedo nulla perché per quanto mi riguarda ogni religione è un male per l'umanità e le cancellerei tutte con uno schiocco di dita se solo potessi.
Mi rompono molto più i coglioni i miei genitori e conoscenti vari cattolici quando torno in Italia rispetto a conoscenti mussulmani e mussulmani in genere con i quali non credo di aver mai parlato di religione, se non durante il Ramadan giusto per togliermi qualche curiosità, giusto per poi dare loro la mia espressione che dice "ma come cazzo si fa?".
Per il resto i ragazzetti fumano erba quasi tutti, bevono etc. Insomma mi pare pensino a tutto, ma proprio tutto, tranne che a organizzarsi per cercare di dominare il mondo, pensiero questo che secondo me risiede solamente nella testa di qualche Imam e pochi altri dementi estremisti. Un po' come qui leggi estremisti come Emv che vorrebbero imporre anche loro la loro visione a tutti gli altri.
Io sono perché tutti facciano quello che vogliono nel loro privato, senza rompere i coglioni agli altri, che siano questi mussulmani, cattolici, ebrei etc.
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E' stata la religione a cambiarli.
Gli antichi egizi non sono gli egiziani di oggi , come i persiani e i babilonesi sono gli iracheni e iraniani.
I tunisini non sono gli antichi cartaginesi.
E' una religione che possiede mille freni inibitori e difatti, a parte qualcosa,( lo zero e l'algebra) loro in 1500 anni non hanno mai contribuito al progresso umano.
Sono a carico del progresso.
Il giorno in cui finirà il bisogno di petrolio, dopo un paio di secoli, torneranno ad essere come i loro avi.
Quello di cui son forti però, è l'attaccamento alla loro religione , e su quello non transigono.
E averli tra noi in grandi numeri sarà molto pericoloso, in quanto scivoleranno sempre più in basso nella scala sociale per loro incapacità.
E questo produrrà invidia , rabbia e rancore verso i cristiani.
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Non è che dovrebbero, lo portano: ovviamente chi vuole e SCEGLIE di portarlo.
Ad OGNI ordine religioso femminile (le suore) è IMPOSTO il velo.
A tutt'oggi molte donne (anche delle ultime generazioni) se lo mettono per andare in chiesa ed era OBBLIGATORIO fino a non tantissimi anni fa.
Sempre fino a non tantissimi anni fa, in alcune aree del paese, le donne portavano un "tipo" di velo (chiamalo fazzoletto o come ti pare) sia dentro sia fuori casa: e se non lo portavano venivano "additate" con epiteti e "voci" che ben ti puoi immaginare.
E non pensare che fosse tradizione (definiamola così) solo nella "classica" Terònia: l'ho visto indossato fino ad una dozzina d'anni fa (finché ho "girato" per lavoro) anche in province prospicenti l'arco alpino.
E sono quasi certo che in alcune aree (rurali?) lo portano anche oggi.
Ah: la "tradizione" ha natura religiosa.