
Originariamente Scritto da
cireno
Orrore. Genocidio. Vendetta.
Quello che sta accadendo a Gaza sta spargendo quintali di semi di antisemitismo in tutto il mondo ma, a quel che si vede, agli uomini che guidano il governo sionista di Israele questo non interessa: forti delle loro personali ragioni vanno avanti come buldozer a schiacciare palestinesi.
Sono aiutati e sorretti e armati dagli States che chiaramente hanno interessi in quella zona di MO dove la Russia ha una base in Siria e dove l’Iran ha una grande influenza sulle popolazioni sciite.
Quello che sta accadendo a Gaza nasce dall’orrore che Hamas ha sparso il 7 ottobre con quell’azione omicida su inermi e incolpevoli cittadini israeliani. Quello che è successo il 7 ottobre con quell’azione orribile nasce dall’odio che l’Israele sionista ha sparso per anni in una terra non sua, della quale solo una parte meno estesa era stata data nel 1947 dalle NU con una risoluzione non certo unanime, agli ebrei scampati alla Shoah.
Del fatto che la terra dove gli ebrei dovevano stabilirsi fosse abitata da autoctoni palestinesi gli ebrei stessi lo sapevano benissimo. Hachad Ha’am lo scriveva già nel 1891 “ Molti tendono a credere che la Palestina sia una terra quasi isolata , un deserto non coltivato , un territorio incolto. In realtà non è affatto così che in questa terra è difficile trovare appezzamenti arabili non coltivati. Inoltre tendiamo a credere che gli arabi siano tutti selvaggi del deserto…..incapaci di vedere e capire ciò che è loro intorno. E’ un grande errore.
Fra gli ebrei della Diaspora bisogna dire che molti speravano in una convivenza ufficiale fra ebrei ed arabi nel futuro Stato ebraico. Nel 1925 un gruppo di duecento intellettuali ebrei che comprendeva personalità come Martin Buber, Yehuda Magnes, Gershom Scholem, il fondatore dell’Università Ebraica, sostenuti da Alber Einstein, fondò il Movimento Brit Shalom (patto per la pace) che auspicava uno Stato binazionale dove arabi ed ebrei dovevano godere degli stessi diritti. Ma non solo, anche il partito Mapam, di ispirazione marxista e sinistra del mapai, il partito di Ben Gurion, era a favore di uno Stato binazionale…ma poi vinse la tesi di Jabotinsky e del suo progetto sionista deciso ad utilizzare la forza nel confronto degli arabi.
Gli arabi presenti sul territorio dove arrivarono i primi ebrei furono contati in circa 900mila. Avevano terre coltivate e case da dove furono scacciati con la violenza, case bruciate, persino morti ammazzati. E dove sono andati questi arabo palestinesi scacciati dalle loro terre? In tende allestite dalle NU. Tende, campi di tende, non case
Le cose poi sono andate sempre peggio per i palestinesi: le guerre dell’Egitto ecc. contro israele hanno dato la scusa ai sionisti di RUBARE altre terre ai palestinesi. Infine sono cominciati ad arrivare i cosidetti coloni, e ancora peggio è stato. Come poteva non nascere odio verso gli israeliani? Si raccoglie quel che si semina, dice un vecchi adagio.
Questa in breve è la Storia che ha dato origine al 7 ottobre che a sua volta ha dato il via al genocidio di Gaza.
Purtroppo nessun governo occidentale si scandalizza e condanna quel che sta accadendo, ma l’antisemitismo non chiede permessi e si sta diffondendo in tutto il mondo. Bel risultato, sionisti, davvero un bel risultato