Lukashenko: i nuovi leader del Paese non romperanno con Mosca
Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko e' convinto che i ribelli che hanno preso il potere in Siria e rovesciato il presidente Bashar al-Assad non romperanno le relazioni con Mosca. "Non sono degli idioti", ha dichiarato Lukashenko stando a quanto riportato dall'agenzia di stampa statale BelTA. Secondo il leader bielorusso, i siriani "non hanno bisogno di combattere" con l'Occidente, con il quale cercheranno di avere buone relazioni. "Ma non vorranno interrompere le relazioni nemmeno qui", ha insistito, riferendosi evidentemente alla Russia, alleato storico di Damasco. Lukashenko ha anche puntualizzato che quanto accaduto nel Paese arabo dovrebbe diventare "una lezione" per Minsk: la caduta del regime di Bashar al-Assad, a suo avviso, era nell'interesse tanto degli Stati Uniti che dei Paesi occidentali.Secondo diversi analisti, infatti, uno degli scenari piu' preoccupanti per il Cremlino sarebbe stato la possibilita' di far arrivare in Europa il gas naturale o il petrolio proveniente da Qatar, Emirati o Arabia Saudita attraverso un gasdotto attraverso la Siria, ovvero una rotta economicamente piu' vantaggiosa e alternativa alle forniture di Gazprom."Li' c'e' abbastanza petrolio e gas", ha sottolineato rammentando il progetto di costruzione di un gasdotto per raggiungere la costa mediterranea attraverso il territorio siriano. "Tutto questo e' nell'interesse dell'Occidente e degli americani. Sono loro che giocano il ruolo principale", ha insistito il leader bielorusso.
https://www.rainews.it/maratona/2024...0a030a3eb.html




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