



Sostanzialmente la dialettica oppresso vs. oppressore è cambiata. O meglio: sono cambiati i soggetti. Oggi, p.es, c'è l'uomo ricco (anche se fa l'operaio), bianco ed eterosessuale che, secondo queste grandi menti, calpesta e umilia la donna. Stesso discorso per gli etero cisgender che, sempre a detta di questi geni, sono dei fottuti omofobi in quanto tali. E' chiaro che il muratore o il controllore che si fanno 8 e più ore di lavoro non cagano neanche di striscio simili discorsi. E fanno bene.
Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -
Il sonno della ragione genera i liberali


"Conosco la metà di voi soltanto a metà e nutro, per meno della metà di voi, metà dell'affetto che meritate.“




Definisco il cristianesimo l’unica grande maledizione, l’unica grande e più intima depravazione, l’unica immortale macchia d’infamia dell’umanità.
F. Nietzsche, L'Anticristo, 62




be oddio, non è che ci voleva qualcuno per distruggere il PSI, diciamo che Craxi era proprio spudorato nella gestione del potere e del succhiamento di soldi ai gruppo industriali che facevano riferimento a lui.
Poi il suo non era nemmeno finanziamento ai partiti fraudolento, visto che i soldi destinati al partito finivano direttamente in tasca sua.
E Craxi di soldi ne ha maneggiati veramente tanti.
il miglior modo per evitare che un prigioniero possa scappare è essere sicuri che lui non sappia mai che si trovi in prigione
-Fyodor Dostoevsky


Lottiamo per una giustizia sociale che non sia un favore, ma un diritto - J. D. Perón -
Il sonno della ragione genera i liberali


Son passati 40 anni e la piramide demografica si è invertita. Non esistono popolazioni rivoluzionarie vecchie, come dice Fabbri. Le popolazioni occidentali sono vecchie e questo implicherà scarsissima rivoluzionarietà anche se le condizioni peggioreranno.
Il crollo demografico per il capitalismo sarà manna e tragedia. Manna perché i decrepiti non si lamentano, tragedia perché una società di vecchi farà crollare il capitalismo stesso
Definisco il cristianesimo l’unica grande maledizione, l’unica grande e più intima depravazione, l’unica immortale macchia d’infamia dell’umanità.
F. Nietzsche, L'Anticristo, 62

