



Basta accoglienza.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.








Due ultime cose per finire questa sceneggiata ridicola.
1. Gli imprenditori, in genere PMI del nord insieme ad agricoltori ed edili, producono e vendono in Italia.
2. Io non ho nessuna pretesa, tanto che continuo a dire che la gestione dei migranti, scaricata tutta sull'Italia, è una infamia. Così come è infame non essere capaci di sfruttare persone che potrebbero essere messe proficuamente a lavoro. E no, come pensi tu, in Italia non si riescono a trovare risorse italiane per soddisfare le richiesta di manodopera. I centri per il lavoro ci sono e non trovano i lavoratori richiesti.
Adesso andate in pace, insieme al tuo compare per il quale la soluzione è cambiare le leggi nazionali, europee, internazionali, costituzionali e accordi sovranazionali. E buon viaggio.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.




Invece siamo all'inizio di una nuova fase dell'accoglienza, dove alcune nazioni stanno cominciando a capire che c'è bisogno di nuova linfa in Europa e che servono regole chiare di inclusione.
Si prospetta un futuro incerto per chi credeva in facili vittorie con promesse come chiusura dei porti e blocchi navali.




Facevi prima a scrivere: non so cosa dire ma voglio avere ragione lo stesso.
Vai a farti un giro in qualche provincia meridionale a raccontargli che siccome c’è l piena occupazione devono integrare anche Africani e bengalesi …, poi ci racconti come è andata
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