Con Aboubakar Soumahoro che rischia seriamente la decadenza dalla carica di parlamentare della Repubblica a causa della condanna inflittagli dalla Corte d’appello di Bologna in seguito ad una serie di irregolarità riscontrate nella rendicontazione delle spese relative alla campagna elettorale che sancì la sua elezione alla Camera dei Deputati, le italiche sinistre sembrerebbero già aver individuato il loro prossimo idolo. Si tratta di tale Lam Magok Biel Ruei, migrante di 32 anni originario del Sudan, balzato nelle ultimissime ore agli onori della cronaca per aver presentato una denuncia per favoreggiamento contro i vertici del governo italiano.
il migrante in questione, ospitato in Italia dalla Ong Baobab Experience, avrebbe deciso spontaneamente di sporgere denuncia contro i principali esponenti dell’esecutivo di centrodestra, rei, secondo lo stesso Ruei, di non aver fatto abbastanza per assicurare un feroce criminale alla Giustizia.
Attenzione però: perché, a ben guardare, persistono almeno un paio di punti nella vicenda che ha visto protagonista il giovane migrante sudanese che non possono fare a meno di destare qualche sospetto. Primo: la citata Ong che fornisce ospitalità a Ruei vanta tra i suoi principali finanziatori indovinate chi? Semplice: le Open Society Foundations del noto speculatore immigrazionista George Soros.
E chissà che adesso, bruciata definitivamente la carta Soumahoro (per ovvie ragioni), la premiata ditta Bonelli–Fratoianni non stia già pensando di puntare forte proprio su Lam Magok Biel Ruei in vista della prossima tornata elettorale.
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I migranti economici diventano migranti politici![]()






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