



Non c'è uomo così virtuoso che, se dovesse sottoporre tutti i suoi pensieri e tutte le sue azioni al giudizio della legge, non meriterebbe di essere impiccato dieci volte nella vita.
Michel de Montaigne


dove le hai sentite queste cazzate? negli anni 70 l'Italia comprava latte e formaggi in Francia; comprava radio e televisori tedeschi e giapponesi; comprava elettrodomestici tedeschi; comprava impianti stereo giapponesi; comprava cioccolato Nestlé (i più diversamente giovani ricorderannno certamente Carosello), i più benestanti compravano il Lindt; comprava licenze di produzione americane.
un padre riusciva a mantenere 4 figli e la moglie non certo nel lusso, anzi: arrivavano su dal mezzogiorno con la valigia di cartone e andavano a vivere, quando andava bene, nelle case popolari da cui sono scappati vent'anni dopo.
vergin di servo encomio e di codardo oltraggio


In internet molti parlano a vanvera senza rendersi conto delle corbellerie che scrivono.
Io mi ricordo che di anno in anno si stava un poco meglio, ma eravamo partiti da un livello bassissimo (dopoguerra).
Io sono partito nel 1984, per cui devo credere a chi e' rimasto: sbaglio o e' vero che gli italiani hanno cominciato a perdere valore di acquisto solo quando sono passati all'euro? E nonostante questo oggi si sta meglio di 50 anni fa?
Sono due cose che vorrei sapere cosa ne pensano gli utenti di questo forum.


E quindi? La tassazione interna riguarda tutti i beni, sia quelli prodotti dentro un paese che quelli prodotti all'estero e venduti qui. I dazi aumentano il prezzo solo a quelli che arrivano da fuori.
E non sto dicendo che non mi vada bene, è anche giusto che si cerchi di produrci le cose per conto proprio, piuttosto che farle arrivare da fuori. Sei tu che sei totalmente imbevuto di ideologia. Take it easy, bro.


E tu sei imbevuto di ignoranza in commercio internazionale. Ecco perche':
E' giusto produrre le cose e non importarle. Allora perche' l'Italia esporta negli USA (2024) per un importo pari
a US$72.74 Billion ma importa dagli USS per un importo di US$32.40 Billion La differenza e' di
US$40.34 Billion, pari a 3,867,498,032.05 Euros
Sai quante persone ci vogliono per produrre merce per tale cifra? Informati e capirai i vantaggi che l'Italia ha con
gli USA. Il contrario che con la China che vi succhia il sangue e se ne frega del vostro benessere.
Ma nonostante questo enorme vantaggio l'Italia impone agli USA dazi molto piu' superiori di quelli che gli USA
impongono all'Italia. In un mondo "perfetto" non dovrebbe esserci le RECIPROCITA'. O sei talmente imbevuto
di ....ignoranza?
Aspetto una risposta (logica).
PS
La risposta non potra' essere "glielo abbiamo messo nel culo fino ad oggi, perche non possiamo continuare"


Perchè gli Usa non hanno le colline del Chianti. Non hanno la qualità dei prodotti alimentari ma anche manufatturieri che abbiamo qui. Perchè tanti americani preferiscono la nostra qualità. In quanto alle importazioni, la maggior parte del petrolio e del gas arrivano dalla penisola arabica e dall'Algeria. Sulla tecnologia siamo molto indietro, ma anche gli Usa importano chip da Taiwan.
E' difficile parlare di reciprocità in queste condizioni. Non è che ci metteremo a importare più harley-davidson o whiskey -tantopiù che quello irlandese è molto meglio-
Poi ci metti anche la Cina. Attento, perchè i cinesi detengono una quantità altissima di debito pubblico occidentale, sia di noi europei ma tantissimo degli americani. Sono tutti prestiti che gli americani ripagano, con gli interessi, a Pechino.


Io dico da sempre che i pomodori, arance, olio evo, carne, vino, latte, farine, eccetto quelle rare, pellame, mobili, abbigliamento, scarpe e almeno metà degli automobili, lavatrici, piastrelle, oggettistica ecc non dovrebbero arrivare dall’estero. Possiamo produrlo noi, siamo in grado, ma probabilmente l’Italia ha firmato contratti per cui deve importare olio, arance e pure gli automobili.
Ci conviene? Secondo me no. Perché non siamo autosufficienti e spendiamo di più e non siamo sicuro della qualità perché ogni paese ha i propri parametri.


Mia suocera ha avuto sempre cose italiane, fatte in Italia: lavatrice, mobili, tappeti, borse, lampadari, abbigliamento, scarpe, mio suocero ha avuto la Fiat, l’ultima macchina l’ha usata per 30 anni. La farina era italiana, il pane lo facevano in Italia, non lo mica importavano surgelato dalla Romania.
Solo la tv era tedesca. Anche le semenze erano italiane e producevano gli ortaggi tutti gli anni. Ora le semenze si comprano all’estero e gli ortaggi hanno i semi sterili. Meglio, no?
Le lenzuola di flanella erano fantastiche, mica come sono adesso. La qualità non è la stessa.
E non parliamo di vestiti. Al giorno d’oggi se vuoi un capo di abbigliamento devi spendere una fortuna e poi spender pure per la manutenzione, negli anni ‘70 i maglioni fatti in Italia duravano decenni.

