Dobbiamo pagarli o no? Se sì, quanto?
Dopo il viaggio della Meloni negli USA sembrava di no, è cambiato qualcosa?


Dobbiamo pagarli o no? Se sì, quanto?
Dopo il viaggio della Meloni negli USA sembrava di no, è cambiato qualcosa?


Funziona così: uno stato decide di porre dei dazi a determinati prodotti che, dall'estero, arrivano nel proprio stato. Ad esempio, Trump potrebbe mettere dazi sul Chianti o sul Parmigiano che arriva negli Usa. Significa che l'importatore di tali prodotti dovrà pagare una tassa sulla merce che arriva nel porto statunitense. Per recuperare quei soldi, l'importatore dovrà alzare il costo del prodotto. Quindi molti americani potrebbero decidere di non bere più vino italiano e non mangiare più i nostri formaggi. Le aziende italiane venderanno molto meno e dovranno quindi ridurre il personale.
Per evitare che le metta, ci chiederà di comprare più prodotti americani. Che sono principalmente automobili, whisky, harley-davidson e le armi.


E prima come era? Non pagavamo niente?
I prezzi aumentano lo stesso, anche senza dazi.
Un chilo di un buon Parmigiano costa sui 30 euro al chilo o anche di più. Al supermercato. Nei piccoli negozi arriva anche a 40 euro al chilo.
Non credo che succederà, chi beve il vino che gli piace e mangia il formaggio insostituibile continuerà a farlo.
Anni fa le aziende italiane vendevano per miliardi in Russia e Ucraina. Ora non possono più farlo. Indovina chi ci ha perso e quanto?
Altri disoccupati…..
Ma i dazi ci hanno già messo o ci stanno ancora pensando?
Me se compriamo già una vagonata di whisky e di armi.


qualche settimana ho sentito il Prof. Romano Prodi asserire che i dazi non possono essere messi a livello nazionale, si applicano tra UE e USA, e non tra USA e stato per stato europeo
SANITA' PUBBLICA: 1 DIRITTO PER TUTTI!!!


Chissà cosa farà l’UE.


Negli anni ‘70 l’Italia produceva tutto da sola. O quasi tutto.
Un padre riusciva a mantenere 4 figli e la moglie. Adesso invece non riesce a mantenere un solo pargolo lavorando in due.
Ma poi l’Italia ha deciso di aderire alla globalizzazione.
E ora deve comprare molte cose all’estero. Pure pomodori, formaggi, latte. E anche le macchine.
E deve pagare i dazi. Ed essere schiava di altri Stati.


questo perchè i dazi ci sono già , li ha messi Frodi coi suoi compagni di merende comunisti .
li ha messi quando ha permesso alla cina di invaderci di prodotti -di pessima qualità, dannosi per l'uomo e per il pianeta- che NON pagano le tasse e i balzelli cui sono sottoposti i corrispondenti (nominalmente, non certo qualitativamente/funzionalmente) di produzione autoctona .
avevano detto al popolo bue lavorerete un giorno in meno guadagnando come Paperoni, non farete più i lavori che non volete fare... e i risultati li vediamo tutti i giorni : fabbriche chiuse, stipendi da fame, pensioni cireniane , bollette -quelle sì- da Paperoni ...
MIGA MakeItalyGreatAgain (Fai l'Italia Grande Ancora)
che Palamara, Ciuffetti, la Gretina e la Presidentessa di Arcuri siano di lezione: QUESTA VOLTA NIENTE PRIGIONIERI(a parte Maduro)


Non c'è uomo così virtuoso che, se dovesse sottoporre tutti i suoi pensieri e tutte le sue azioni al giudizio della legge, non meriterebbe di essere impiccato dieci volte nella vita.
Michel de Montaigne


Calma, una cosa per volta!
I dazi non li decidiamo noi europei. Li decide il paese che importa i prodotti europei. Se la nuova amministrazione americana mette questa imposta, tutti i prodotti proveniente dall'Europa costeranno di più, ai consumatori americani.
Ovviamente ci saranno comunque cittadini statunitensi che pagheranno comunque anche 100 o più € al chilo per il parmigiano, ma ci sarà anche chi rinuncerà al prodotto.
Non è una cosa che dipende da noi. Non potremo farci niente, a parte fare lo stesso per le merci che arrivano dagli Usa.

