





Ma infatti ...
Quello di Delmastro, però.
In quanto, ancorché le dichiarazioni EXTRA-dibattimento non costituiscano "prova", egli è tecnicamente un rèo-con-fésso (ove il fésso è Donzelli, naturalmente).
Lui: “Fiero di aver svelato un attacco al 41-bis”




quindi un incompetenteLa procura di Roma, questa mattina, aveva chiesto l'assoluzione. Non perché Delmastro non abbia rivelato un segreto d'ufficio quando ha passato alcuni documenti riservati al deputato di FdI Giovanni Donzelli, ma perché secondo l'accusa sarebbe "mancato l'elemento soggettivo". Ovvero, il sottosegretario non avrebbe saputo che si trattava di un'informazione segreta
continua su: https://www.fanpage.it/politica/sott...-lassoluzione/
https://www.fanpage.it/
https://www.fanpage.it/politica/sott...-lassoluzione/




di che colore erano le toghe che assolsero del mastro???l sottosegretario è stato assolto in primo e secondo grado. Assolto nonostante avrebbe, sempre allora, confessato al telefono a una persona di aver percosso i due clochard in mezzo al giardino pubblico. Sarà proprio l’interlocutore di Delmastro, nel corso del processo, a testimoniare e a dire che il futuro sottosegretario gli avrebbe riferito «di aver spaccato con una stampella la faccia a uno dei provocatori». Durante quella telefonata con Delmastro il testimone - per come riferirà in aula - «lo invitava ad autodenunciarsi» dicendogli che qualora non lo avesse fatto lo avrebbe denunciato lui». Dagli atti del processo emerge però un particolare: il testimone sarebbe stato raggiunto sempre al telefono dall’avvocato Sandro Delmastro, padre di Andrea, che lo «diffidava a riferire i fatti all’autorità giudiziaria». Ma tutto è stato superato dalla sentenza di assoluzione che ha cancellato ogni ombra e sospetto.
https://www.editorialedomani.it/fatt...etela-tjvwwgye
’aggressione citata in Senato da Renzi risale a vent’anni fa: il sottosegretario fu assolto. Ora emergono le motivazioni della sentenza: «Indagini negligenti e condotta omissiva degli agenti»
https://www.lastampa.it/cronaca/2025...iato-14966698/


l sottosegretario è stato assolto in primo e secondo grado. Assolto nonostante avrebbe, sempre allora, confessato al telefono a una persona di aver percosso i due clochard in mezzo al giardino pubblico. Sarà proprio l’interlocutore di Delmastro, nel corso del processo, a testimoniare e a dire che il futuro sottosegretario gli avrebbe riferito «di aver spaccato con una stampella la faccia a uno dei provocatori». Durante quella telefonata con Delmastro il testimone - per come riferirà in aula - «lo invitava ad autodenunciarsi» dicendogli che qualora non lo avesse fatto lo avrebbe denunciato lui». Dagli atti del processo emerge però un particolare: il testimone sarebbe stato raggiunto sempre al telefono dall’avvocato Sandro Delmastro, padre di Andrea, che lo «diffidava a riferire i fatti all’autorità giudiziaria». Ma tutto è stato superato dalla sentenza di assoluzione che ha cancellato ogni ombra e sospetto.
https://www.editorialedomani.it/fatt...etela-tjvwwgye
Nulla di che, figli di papà con le spalle ben coperte che finiscono col considerarsi al di sopra della legge e che logicamente si indignano se qualcuno li considera comuni cittadini sottoposti all'autorità giudiziaria.
Il tutto, naturalmente, sapendo di poter contare sulla complicità dei vassalli, ansiosi di essere dominati dal padrone.
Le plus grand soin d’un bon gouvernement devrait être d’habituer peu à peu les peuples à se passer de lui.
I I = Inutili Idiozie.


Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


l'assoluzione mi sembrava strana per cui, approfondendo...elmastro fu assolto in primo e secondo grado ma, come rivela oggi il quotidiano La Stampa, quell’assoluzione era stata la conseguenza di indagini condotte in modo approssimativo. Nessun testimone fu sentito nell’immediatezza dei fatti, nonostante il ferito avesse riconosciuto il responsabile. Solo giorni dopo era arrivata in procura una stringata segnalazione. Il pm aveva chiesto la condanna a un anno e mezzo di carcere, ma i giudici avevano dovuto ammettere che non c’erano prove, poiché non erano state cercate in modo scrupoloso. E non era stata tenuta in troppa considerazione la testimonianza di un compagno di partito – poi allontanato – che aveva raccontato ai magistrati la confessione che Delmastro aveva fatto a lui, di “aver picchiato un comunista con una stampella”. “
Ora è impossibile trovare conferme o smentite a quelle accuse, dal momento che la vittima - Michele Cannarozzi, 35 giorni di prognosi, mandibola fratturata e sangue dall’orecchio, oltre a cronici problemi di alcolismo – è poi deceduta. Lui sì che era finito in carcere, per resistenza. Ma dal testo della sentenza si possono cogliere diversi spunti: “Lo scrivente giudice non può che rilevare come risulti gravemente anomala e stigmatizzatile l’evidenziata inerzia da parte degli organi di polizia giudiziaria che ebbero diretta cognizione della notizia criminis… Senza trascurare poi la gravità oggettiva del fatto verificatosi in piena campagna elettorale, in esito a un comizio organizzato da una formazione politica… Francamente sconcerta che in senso tecnico nessun atto di polizia giudiziaria venne compiuto nell’immediatezza e nei giorni successivi e che nessuna persona venne assunta a sommarie informazioni”.
https://torino.repubblica.it/cronaca...ini-423966529/