Già... Invece quando c'era la leva obbligatoria andava tutto bene... Ah, che bei tempi...hefico:


Già... Invece quando c'era la leva obbligatoria andava tutto bene... Ah, che bei tempi...hefico:
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


Se ci tieni tanto, puoi fare il volontario nell'esercito per una breve durata di tempo.
Con la differenza che ti pagano pure e non ti trattano da pezzente (70 euro al mese "come ai bei vecchi tempi")
Il problema non era certo questo.ovviamente come era prima è totalmente inutile perchè già si inizia a lavorare a 30 anni , figurarsi con 9 mesi di militare.
Hai idea di quanto costa una cosa simile e che non è di alcuna utilità per l'esercito? Anche se il punto principale della questione è dato dal fatto che non si costringono le persone a sottostare ad un'autorità che può fargli anche schifo e a perdere del tempo prezioso della propria vita lontano da amici e parenti.una bella riforma sarebbe farla fare intanto dai 16 anni ( così li rendi meno bamboccioni) ogni estate fino alla maturità i ragazzi vanno 2 mesi ad addestrarsi e sono esentati dai compiti della scuola.
Ultima modifica di Strangolatore di Dresda; 07-11-10 alle 21:46
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?




Che poi sti ragazzi di oggi, devo dire, a parte le solite eccezioni di famiglie del cacchio che li lasciano pascolare in strada disinteressandosi di loro, sono in genere molto educati, rispettosi, gentili e onesti.
Non come quei vecchi lerciosi che hanno fatto il 15-18 e, pur non avendo un cacchio da fare, tentano di passare davanti alle file o si fingono paralitici pur di sedersi nella metropolitana.
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?


Infatti, come ho personalmente constatato in molti casi, spesso il servizio militare invece che "formare l'uomo" (cazzata galattica) formava lo stronzo... nel senso che faceva emergere lo stronzo anche in chi, altrimenti, forse non lo sarebbe mai diventato. Avrei visto bene chi sostiene il contrario in una camerata tra le grinfie dei nonni, o a pulire il cesso a qualche ufficiale analfabeta.
Quanto all'altro aspetto, la vita militare non è per tutti e tantomeno è un gioco. L'esercito dev'essere fatto di professionisti, ossia - si presuppone - gente motivata e addestrata sul serio e costantemente... Altro che servizio militare di un anno e via, baraccone inutile e dispendioso.
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 07-11-10 alle 21:58
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


Seeeee, per cominciare vai a portare il caffè al capo... e corri, che se si raffredda sono cazzi...
Poi stanotte non si dorme: sveglio a fare flessioni.. e occhio che se non le fai bene il nonno come minimo ti mette la testa nello sciacquone e tira la catenella...
Se poi hai mal di tsta o qualcosa del genere, attento a non andare dal medico militare di sera perché lo disturbi e poi ti fa la puntura che brucia così impari...
Però che bei cittadini che uscivano, eh... lo vediamo ancora oggi, quelli che hanno fatto la leva si distinguono subito per l'immenso senso civico che dimostrano. :gluglu:
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 07-11-10 alle 22:01
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


Qui da me ci sono un paio di persone impazzite grazie "alla disciplina del servizio militare"
Evidentemente erano le classiche persone timide ed introverse che, costretti al servizio militare e trovando magari la compagnie un po' bastardella che li prendeva di mira, sono usciti fuori di melone. E lo stato gli paga la pensione, adesso.
Brutto che nel 2010, nonstante tutti sappiano che non servono più eserciti napoleonici, si cerchi ancora di costringere la gente a gettare parte della propria vita nelle mani dell'esercito.
Hey, I don't feel so good. Something's not right, something's coming over me, what the hell is this?




l'idea di base è che l'italiano non ha il ben che minimo senso dello stato e in primis questo si ripercuote quando vi lavora dentro, vedendo lo Stato come un organismo da cui succhiare quanto più possibile e non come un Onore lavorarvi dentro.
da qui la corruzione, il disastro amministrativo e giuridisdizionale in cui versa la nostra nazione.
il militare, a mio avviso, potrebbe contribuire alla formazione morale del cittadino , non inculcando idee preconcette di chissà che tipo, ma semplicemente l'idea non secondaria di FARE IL PROPRIO DOVERE.
ps. non è uno scherzo la mia proposta


Il proprio "dovere" discende anche dalla propria "morale".
Non so, forse è meglio un corso al circolo culturale.
gene normanno