È già pronto al ministero dell'Interno. Ma la premier attende l'Unione Europea e la sua lista di paesi sicuri.
I centri in Albania verso la trasformazione in Cpr. Con un decreto. Che il governo Meloni ha già scritto e che potrebbe licenziare a breve. Mentre l’assist europeo sui rimpatri degli immigrati regolari potrebbe aiutare l’esecutivo. Perché nel pacchetto che arriverà a Strasburgo domani 11 marzo ci saranno anche i centri di rimpatri in paesi terzi, i cosiddetti “return hubs“. Nei quali poter inviare i migranti irregolari a cui è stata respinta la domanda di protezione internazionale. E che permetterebbero così di riempire Shengjin e Gjader senza interferenze (successive) dei giudici.
I centri in Albania
Il modello Albania siglato da Giorgia Meloni con Edi Rama prevedeva per i due centri l’accoglienza di migranti irregolari maschi adulti salvati in mare fuori dalle acque territoriali italiane. L’esame delle richieste di asilo però metteva a rischio la permanenza in Albania, visto che il giudice avrebbe dovuto valutare la legittimità del respingimento di fatto. E così è andata. Gli hub previsti dall’Unione Europea invece potranno ospitare fuori dai confini Ue cittadini di paesi terzi che hanno già subito il rigetto della richiesta d’asilo. E che quindi sono in attesa di rimpatrio. L’intenzione è quindi di trasformare i due hotspot in Centri di Permanenza per i rimpatri. Così da aggirare la convalida dei giudici per i trattenimenti.
https://www.open.online/2025/03/10/c...ni-piantedosi/




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