

Churchill: gli italiani, vanno alla guerra come fosse una partita di calcio e vanno a una partita di calcio come fosse la guerra.
L’ignorante sa molto. L’intelligente sa poco. Il saggio non sa niente, ma l’imbecille sa sempre tutto.


Il sistema italiano che prevede la pubblica accusa completamente libera e indipendente non ha eguali al mondo…in qualsiasi altro paese infatti i pm o dipendono dal ministro di grazia e giustizia o dai consigli elettivi che a loro volta li nominano , o rispondono ai cittadini mediante elezioni dirette.
Comunque la riforma in esame non va ad ai intaccare questa anomalia italiana, anzi semmai la rafforza , tanto è vero che questo è stato un motydi critica alla riforma da parte di alcuni.
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"




Sicuramente più di un @Second chance che, OGGI, quota il post, di una mia ignorata, di un anno fa ...![]()






L'anomalia non sta nel capitale sociale. La gestione corrente e' altra cosa. Ci sono srl col minimo di capitale che generano ricavi importanti. L' assurdita' sta nel fatto che non puoi tentare di uscirne dicendo che non sapevi chi erano i tuoi soci....appare ridicolo...!!
Extra Ecclesiam Nulla Salus


Giusto un quarto d'ora fa, chez Parenzo (La7, quei "comunisti"), gli scudi umani di giornata asserivano che POTEVA non sapere.
Tra gli altri (Carfagna compresa) s'è "distinto" un PORNalàro di turno affermando che, NON molti mesi fa, ha "ceduto le quote": dimenticandosi (tutti quanti) di RICORDARE agli incauti telespettatori che quelle quote le ha cedute a SE STESSO: ad una società IMMOBILIARE di sua proprietà al 100 PER CENTO.
E che SOLO una decina di gg fa le ha RI-cedute in blocco (assieme ed in CONTEMPORANEA con gli altri "fratelli biellesi" di minoranza) alla studentessa diciottenne che, ora, si vede proprietaria (da prestanome) del CENTO PER CENTO della bisteccheria.
Secondo me c'è molta "trippa", non solo per gatti.


Direi che la chiave di volta della vicenda sta tutta nella frase a conclusione dell'articolo del Fatto Quotidiano: "Non sappiamo se la magistratura, già assediata, si stia occupando di questa storia incredibile".
Tanto per smentire che "le procure, quando hanno a fianco un giornale, possono distruggere chiunque" (cfr. Palamara, Il Sistema).
Lo stupido che sa di esserlo


Le ipotesi sono due: Delmastro e camerati biellesi sapevano bene che quella società era del prestanome del clan mafioso Senese oppure che Delmastro e camerati non ne sapevano nulla nonostante il cognome della diciottenne formalmente proprietaria del capitale della società che gestiva il locale di ristorazione fosse a Roma noto a cani e porci e nonostante la 'stranezza' di una ragazza appena maggiorenne senza alcuna esperienza imprenditoriale che deteneva il 100% del capitale a monte del locale di ristorazione, poi ceduto al 50% alla combriccola di camerati biellesi. Nel primo caso saremmo di fronte ad una manica di farabutti, nel secondo caso saremmo di fronte a sprovveduti imbecilli, fra cui un avvocato sottosegretario alla giustizia con delega al Dap, cioè all'amministrazione penitenziaria. Io propendo per la prima ipotesi per la 'coincidenza' che Delmastro aveva taciuto all'amministrazione parlamentare, violando una precisa norma che vincola i parlamentari, la proprietà di quelle azioni sociali (al fine evidente di non essere immediatamente sputtanato).