



«Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via. Molti per aver mirata la bellezza di donne altrui diventarono reprobi. Il trattenersi con lei è come fuoco fiammante». No, non è il Corano, ma la sacra Bibbla (Siracide 9, 10-11)


Ma sei proprio sicuro?
@emv


«Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via. Molti per aver mirata la bellezza di donne altrui diventarono reprobi. Il trattenersi con lei è come fuoco fiammante». No, non è il Corano, ma la sacra Bibbla (Siracide 9, 10-11)




per i tomisti è l'essenza a determinare l'esistenza, quindi viene prima,
per loro il tavolo non potrebbe esistere senza il proggetto essenziale del tavolo,
infatti sono contrari all'esistenzialismo, perché gli dà fastidio che le cose esistano, semplicemente, anche prima di una raggione essenziale, quindi che esistono in modo irrazzionale,
e dopo duemila ancora state a ripetere a pappagallo i dommi dell'aquinate, ma come non vi stufate?
«Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via. Molti per aver mirata la bellezza di donne altrui diventarono reprobi. Il trattenersi con lei è come fuoco fiammante». No, non è il Corano, ma la sacra Bibbla (Siracide 9, 10-11)




tra l'altro i tomisti non sanno nemmanco usare i termini, perché di DDIO tutto si può dire tranne che esiste,
IDDio semmai "è", non "esiste", come sottolineava Krirkkegard,
come si può ddire che DDio esiste, quando l'esistenza è un attribbuto soltanto delle cose transeunti??
Esistere significa "essere da", o "esserci" (dasein), cioè non avere l'essere in proprio ma appunto da DDio che è l'essere in pieno.
Esistere siggnifica che è un essere in prestito, temporaneo, e perciò @Placido e con lui tutti i tomisti del cazzo fanno solo una gran confusione,
«Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via. Molti per aver mirata la bellezza di donne altrui diventarono reprobi. Il trattenersi con lei è come fuoco fiammante». No, non è il Corano, ma la sacra Bibbla (Siracide 9, 10-11)