
Originariamente Scritto da
markk
Questo passaggio nell'intervista a matteo lancini, psicologo e psicoterapeuta, rivela l'origine di molti soggetti disagiati che si sfogano nella rete, nelle chat, su Fb e sui forum, come ben sappiamo.
[...] Ho avuto in cura tanti ragazzi che allora non si definivano
incel, ma che magari erano timidissimi, a scuola non osavano alzare lo sguardo, e poi su Internet seguivano gruppi
neonazisti. Invece di elaborare il loro disagio, lo trasferivano in un mito di violenza. Gli accoltellamenti hanno la stessa radice: una disperazione che non trova un canale di comunicazione, e quindi esplode». [...]
https://www.repubblica.it/cultura/20...LF-BG-P5-S1-T1
Un
incel (pronuncia inglese /ˈɪnsɛl/, parola macedonia dall'inglese involuntary celibate, "celibe involontario"[1][2]) è un membro di una subcultura online[3][4] costituita da individui che
si autodefiniscono "celibi involontari" e attribuiscono il fatto di non essere in una relazione sentimentale e/o sessuale al loro non essere attraenti, secondo alcuni criteri a loro dire oggettivi e indipendenti dalla loro volontà[5].
https://it.wikipedia.org/wiki/Incel