.
L'acidità di alcuni cibi può causare una reazione dell'alluminio e il conseguente rilascio di particelle di metallo negli alimenti.
In particolare, i cibi che è consigliabile non mettere a contatto con la carta stagnola sono limoni, arance e agrumi in genere, pomodori e sughi, aceto o piatti marinati con esso.
Anche il sale è nemico dell'alluminio, soprattutto se inserito in grandi quantità e in pietanze calde, sempre perché può causare una reazione non salutare.
Anche se la carta stagnola viene usata in molte ricette da forno, è necessario fare attenzione perché in realtà l'alluminio se portato ad alte temperature può degradarsi facilmente, ancor di più se accostato a cibi molto acidi o salati o a formaggi stagionati che si vogliono fondere.
https://www.my-personaltrainer.it/al...-stagnola.html
la “European Food Safety Authority” (EFSA) ha ristretto l'assunzione alimentare di alluminio a 1mg/kg di peso corporeo alla settimana. Oltre questo limite non è escluso che possa creare problemi alla salute.
L'esposizione alimentare media della popolazione europea è calcolata tenendo in considerazione gli studi eseguiti in nazioni differenti (Paesi Bassi, Francia, Regno Unito e Svezia). L'approfondimento, svolto da un gruppo di esperti nominati dall'EFSA, ha messo in evidenza quanto eterogenea possa essere l'esposizione collettiva. La media per la popolazione adulta è compresa tra 0,2-1,5mg/kg settimanale; per i soggetti più giovani, i limiti massimi hanno variato tra 0,7-2,3mg/kg per settimana.
La “New York University Langone Medical Center” riferisce che l'esposizione prolungata, soprattutto ad alti livelli, può causare gravi problemi di salute...
https://www.my-personaltrainer.it/al...alimenti.html#
.
Quindi... occorre fare molta attenzione al materiale ove si cuociono e si conservano gli alimenti...
(e questo vale non soltanto per la cosiddetta 'carta stagnola' e le vaschette di alluminio)
.




Rispondi Citando
