Machiavelli, nella sua elaborazione de "Il Principe" asseriva che nessun Principe, governante o dittatore, può governare senza l'amicizia e la fiducia del popolo.
In un certo senso il consenso del popolo verso il suo Principe determina anche l'accettazione delle conseguenze, positive o negative, che il governante esercita diventandone, di fatto, connivente.
Così possiamo tranquillamente stabilire che non fu solo Hitler il responsabile dello sterminio di 6 milioni di ebrei ma anche il popolo che in grande maggioranza lo sostenne - senza ribellarsi - fino alla fine.
Un tempo il potere del popolo si manifestava con le rivolte o le rivoluzioni... In Francia, in Russia, negli USA furono i rivoluzionari a cambiare i regimi.
In Romania il popolo decretò la fine e la morte del tiranno Ceausescu, in Polonia e Ungheria le rivolte popolari determinarono la fine dell'occupazione sovietica. In Italia il movimento partigiano riscattò - ma solo in parte - la colpevole connivenza col potere del popolo fascista.
In Germania, però, non accadde nulla di tutto questo... Il popolo tutto fu connivente e colpevole dei misfatti nazisti.
E non ci si venga a dire che il popolo non sapeva...
Ogni soldato che accompagnava i carri dei deportati ebrei ai campi di concentramento sapeva... ogni dirigente di quei campi sapeva...
E ognuno di questi aveva famiglie, mogli, fidanzate, parenti cui era inevitabile raccontare gli orrori se non altro per liberarsi la coscienza.
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Oggi il consenso dei governanti non si misura più con le ribellioni e le rivolte...
Oggi bastano i SONDAGGI a stabilire il consenso del popolo o, almeno, di quella parte predominante che sostiene il governo; e appena questa fiducia vacilla ecco il Principe di turno, che non è più uno statista ma il semplice funzionario di una parrocchietta politica che definire partito sarebbe un insulto... ecco che assume iniziative più prudenti e attendiste.
Eccolo allora defilarsi dai consessi internazionali che fino a ieri aveva promosso, rimandare decisioni che sembravano già prese, delegare a qualcun altro decisioni che potrebbero inficiare la fiducia del "suo" popolo, quello supino e incline all'asservimento restituendoi all'opposizione silente e sorda un ruolo di colpevole subalternità..
E' la fine della democrazia... Ma è anche la fine del Principe.
Kobra. Belt & Road, now!




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