
Originariamente Scritto da
Marcella Marasciuolo
Esaminerò una di queste pratiche, vale a dire il colportaggio o "pesca civettuola" ( in inglese :"Flirty Fishing"), in cui molte donne avventiste del settimo giorno, ma anche donne Sante degli Ultimi Giorni, ovvero donne mormoni, usano la loro bellezza, fascino, seduzione e sessualità in combinazione con discussioni sulle Scritture come metodo di proselitismo per pescare pesci, cioè pescare, adescare adepti tra gli uomini. Anche tra le donne testimoni di Geova anche se in misura relativamente minore rispetto alle suddette menzionate, talvolta viene utilizzato questo metodo di colportaggio. Usando come esca per l' appunto l' arma della seduzione , della bellezza, del fascino e della sessualità.Utilizzando le teorie sociali del corpo, esploro i modi in cui molte donne potrebbero aver adottato strategie che le hanno aiutate a percepire il proprio corpo e i propri comportamenti in modi che non minacciavano il loro senso di sé. Considero sia il modo in cui le donne sono state in grado di sopportare gli aspetti fisici ed emotivi del colportaggio, sia il modo in cui hanno contestualizzato il loro comportamento in termini di dinamiche generali e sistema di credenze degli Avventisti del Settimo Giorno e dei Mormoni. Pertanto, esploro non solo l'imposizione organizzativa di determinate modalità di comportamento sul corpo, ma anche le percezioni individuali, le risposte e le negoziazioni di esse. È importante sottolineare che questo metodo di colportaggio applica un approccio teorico allo studio dei nuovi movimenti religiosi che finora pochi studiosi hanno esplorato a fondo.