Re: Prima o poi c'e' una prima volta. Adesso chi glielo dice ai vari lecchini.
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adry73
Sinwar era il capo negaziatore, israele quando trattava non gli stringeva la mano?? la foto sara di qualche intervista mentre erano in corso i negoziati
Sinwar non era il capo negoziatore ed è morto a Gaza armi in mano. C'è un video. Era ricercato da Israele da molto tempo.
Quindi solo quelli di Hamas gli hanno potuto stringere la mano.
Per tua informazione: Israele non ha mai incontrato gente di hamas. Quindi non hanno mai stretto la mano a nessuno. Ad incontrarli sono gli intermediari. Dovresti informarti un pochino su come funziona quella assurda trattativa. Che tutto è stata meno che una trattativa.
Re: Prima o poi c'e' una prima volta. Adesso chi glielo dice ai vari lecchini.
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adry73
l 31 luglio 2025, la Relatrice Speciale delle Nazioni Unite per la Protezione del Diritto alla Libertà di Espressione, Irene Khan, ha condannato le ripetute minacce e campagne diffamatorie dell'esercito israeliano contro Al-Sharif, definendole pericolosi tentativi di mettere a tacere i suoi reportage sulla guerra a Gaza. Ha sottolineato come Al-Sharif, descritto come "l'ultimo giornalista di Al Jazeera sopravvissuto nel nord di Gaza", sia stato accusato senza prove di essere un "terrorista di Hamas", mettendo la sua vita in grave pericolo. Khan ha sottolineato che, mentre Israele vieta ai giornalisti internazionali di entrare a Gaza, allo stesso tempo prende di mira e indebolisce i giornalisti locali, che sono gli "occhi" del mondo sulle atrocità
https://es.wikipedia.org/wiki/Anas_al-Sharif
Era negli elenchi dei dipendenti di Hamas. sopra ci sono tutte le prove. O le smentite o mentite.
Dal settembre 2015 era ricercato per terrorismo dal governo degli Stati Uniti[7] e in precedenza anche Hamas è stata designata organizzazione terroristica dagli USA, dall'Unione europea e da altri Paesi occidentali.[8] Nel 2017 Sinwar assunse la guida di Hamas nella Striscia di Gaza e sostituì Haniyeh quando quest’ultimo ne divenne il capo dell'ufficio politico.
A seguito del suo coinvolgimento nell'attacco di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023, Sinwar stesso era stato aggiunto anche alla lista dei terroristi redatta dal Consiglio dell'Unione europea il 16 gennaio 2024.[2][9]
Ecco che disse il terrorista mentitore:
Leadership di Hamas
Nel 2017 fu eletto capo di Hamas e l'anno successivo affermò di voler perseguire una "resistenza pacifica e popolare", promuovendo e sostenendo la Grande Marcia del Ritorno, una serie di manifestazioni pacifiche tenutesi dal 30 marzo 2018 al 27 dicembre 2019 ogni venerdì nella Striscia di Gaza vicino al confine tra Gaza e Israele, posizione poi abbandonata in seguito all'uccisione di un totale di 223 manifestanti palestinesi da parte delle forze israeliane.[10][11][12][13]
Fu rieletto nel medesimo ruolo nel 2021 divenendo, in quello stesso anno, bersaglio di un tentativo di omicidio mirato da parte di Israele.
Anche tu hai mentito: Sinwar non si è mai mosso da Gaza e quel sedicente giornalista era di Hamas.
Re: Prima o poi c'e' una prima volta. Adesso chi glielo dice ai vari lecchini.
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adry73
L'uccisione mirata di un corrispondente di Al Jazeera a Gaza....
L'uccisione mirata di un terrorista di Hamas. Sopra ci sono le prove.
Re: Prima o poi c'e' una prima volta. Adesso chi glielo dice ai vari lecchini.
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THE MATRIX
Sinwar non era il capo negoziatore ed è morto a Gaza armi in mano. C'è un video. Era ricercato da Israele da molto tempo.
Quindi solo quelli di Hamas gli hanno potuto stringere la mano.
Per tua informazione: Israele non ha mai incontrato gente di hamas. Quindi non hanno mai stretto la mano a nessuno. Ad incontrarli sono gli intermediari. Dovresti informarti un pochino su come funziona quella assurda trattativa. Che tutto è stata meno che una trattativa.
la foto era un fitomontaggiohttps://www.professionereporter.eu/2...spondente-rai/
sei rimasta da sola ad appoggiare la morte dei reporter
https://www.youtube.com/watch?v=1cJ80R2wJ7w
Re: Prima o poi c'e' una prima volta. Adesso chi glielo dice ai vari lecchini.
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Gigi Landi
Sta girando un video dove una persona fa una domanda a giorgina la furbina, e per la prima volta dalla bocca di rosa gli esce la parola GENOCIDIO.
"Lavoro ogni giorno sul genocidio palestinese".
Adesso chi glielo spiega ai vari bocchino, sallusti, sechi, capezzone, a quello che sembre
CUT, ed anche qui all'altro
CUT alla
CUT ed alla romana che quando in tanti su POL scrivevano GENOCIDIO non era antisemitisno ma la pura e semplice realta'.
Tutti questi soggetti dovranno adesso attnersi a quello che ha dichiarato la federale con il fez.
https://www.youtube.com/watch?v=uVmt8tQCKO8
un'altra "perla" del Riformista, ormai e' il ipappagallo ufficiale di israele
https://www.ilriformista.it/cibo-per...runori-476292/
Re: Prima o poi c'e' una prima volta. Adesso chi glielo dice ai vari lecchini.
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THE MATRIX
L'uccisione mirata di un terrorista di Hamas. Sopra ci sono le prove.
Il giornalista di Al Jazeera e il post Telegram pro Hamas del 7 ottobre 2023 (poi cancellato)
11 Agosto 2025 - 23:49 David Puente
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l 10 agosto 2025, Al Jazeera denuncia l’uccisione di quattro suoi corrispondenti a Gaza. Tra questi, il reporter Anas Al-Sharif, accusato dall’IDF di essere molto vicino ad Hamas e definito «terrorista». Molti giornalisti, attivisti, utenti e organizzazioni hanno preso le sue difese, accusando Israele di aver diffuso falsità sul suo conto. In particolare, circola lo screenshot di un post Telegram attribuito al corrispondente di Al Jazeera, nel quale si leggerebbe un evidente elogio ai terroristi di Hamas per la strage del 7 ottobre 2023. Secondo i sostenitori del palestinese, si tratterebbe di un falso, in quanto il messaggio non risulta presente nel suo canale Telegram.
https://www.open.online/2025/08/11/g...tobre-2023-fc/
Re: Prima o poi c'e' una prima volta. Adesso chi glielo dice ai vari lecchini.
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THE MATRIX
Sinwar non era il capo negoziatore ed è morto a Gaza armi in mano. C'è un video. Era ricercato da Israele da molto tempo.
Quindi solo quelli di Hamas gli hanno potuto stringere la mano.
Per tua informazione: Israele non ha mai incontrato gente di hamas. Quindi non hanno mai stretto la mano a nessuno. Ad incontrarli sono gli intermediari. Dovresti informarti un pochino su come funziona quella assurda trattativa. Che tutto è stata meno che una trattativa.
informai tu
https://www.agi.it/estero/news/2024-...nwar-28336830/
Soufan Center, con sede a New York, ricorda che secondo i servizi segreti americani, "la posizione di Sinwar si era irrigidita nelle ultime settimane", al punto da suggerire che "Hamas non era più interessato a ottenere un cessate il fuoco o un accordo sugli ostaggi".
Re: Prima o poi c'e' una prima volta. Adesso chi glielo dice ai vari lecchini.
Re: Prima o poi c'e' una prima volta. Adesso chi glielo dice ai vari lecchini.
Re: Prima o poi c'e' una prima volta. Adesso chi glielo dice ai vari lecchini.
“Se queste parole vi giungono, sappiate che Israele è riuscito a uccidermi e a mettere a tacere la mia voce. Innanzitutto, la pace sia su di voi, insieme alla misericordia e alle benedizioni di Dio. Dio sa che ho dedicato ogni briciola di impegno e forza in mio possesso per sostenere ed essere una voce per il mio popolo dal momento in cui ho aperto gli occhi nei vicoli e nei quartieri del campo profughi di Jabalia. La mia più profonda speranza era che Dio mi concedesse una vita abbastanza lunga da tornare con la mia famiglia e i miei cari nella nostra città natale di Ashkelon occupata, Al-Majdal. Ma la volontà di Dio ha prevalso e il Suo giudizio è stato eseguito. Ho vissuto il dolore in tutte le sue forme, ho assaporato la sofferenza e la perdita più e più volte. Eppure, mai per un giorno ho esitato a dire la verità così com’è, senza falsificazioni o distorsioni, sperando che Dio fosse testimone di coloro che sono rimasti in silenzio, di coloro che hanno accettato la nostra uccisione, di coloro che hanno soffocato il nostro respiro, i cui cuori sono rimasti insensibili ai resti dei nostri bambini e delle nostre donne, e che non sono riusciti a fermare il massacro che il nostro popolo ha sopportato per oltre un anno e mezzo. Vi affido la Palestina, gioiello della corona musulmana e cuore pulsante di ogni persona libera al mondo. Vi affido il suo popolo e i suoi figli oppressi, privati della possibilità di sognare, di vivere in sicurezza e pace. I loro corpi puri schiacciati sotto migliaia di tonnellate di bombe e missili israeliani, fatti a pezzi e sparsi sui muri. Vi affido il compito di non lasciarvi ridurre al silenzio dalle catene, né di lasciarvi limitare dai confini, ma di essere ponti verso la liberazione delle nostre terre e del nostro popolo, finché il sole della dignità e della libertà non sorgerà sulla nostra patria usurpata. Vi affido il benessere della mia famiglia. Vi affido la pupilla dei miei occhi, la mia amata figlia Sham, che il tempo non mi ha permesso di vedere crescere come un tempo sognavo. Vi affido il mio caro figlio Salah, che desideravo fosse il mio aiuto e compagno in questo cammino, che crescesse forte e mi togliesse il peso, completando la missione. Vi affido la mia amata madre, grazie alle cui benedette preghiere ho raggiunto ciò che ho ottenuto”. Vi affido anche la mia compagna di vita, la mia amata moglie Um Salah Bayan, da cui la guerra mi ha separato per lunghi giorni e mesi, eppure è rimasta fedele al nostro patto, salda come un tronco d’ulivo che non si piega”. “Ve li affido affinché voi stiate al loro fianco e siate il loro sostegno dopo Dio Onnipotente. Se dovessi morire, morirei saldo nei miei principi.Perdonatemi se ho mancato e imploro per me misericordia, perché ho mantenuto saldamente il patto e non ho mai cambiato né vacillato. Non dimenticate Gaza. E non dimenticatemi nelle vostre giuste preghiere per il perdono e l’accettazione.
https://www.invictapalestina.org/archives/57498