
Originariamente Scritto da
Robert Owen
Senti, questa non è una spiegazione! Hai dimostrato di non essere in grado di proporre soluzioni concrete perché ancora una volta hai dato una risposta generica a un problema concreto. Sono capaci tutti a dire "Trust me, bro, ci penserebbero le persone spontaneamente a fare le strade", invece spiegare un sistema ben preciso è molto più difficile perché poi ti accorgi che in ciascuna soluzione concreta c'è qualcosa che non funziona.
Esploriamo le varie possibilità.
1)
La soluzione del monopolio: tutte le strade di una determinata città vengono costruite da un'unica azienda.
Questa soluzione risolverebbe il problema di dover pagare un nuovo pedaggio a ogni incrocio, visto che tutte le strade sarebbero dello stesso proprietario. Con un sistema del genere si potrebbe imporre il pagamento di una giornaliera a chi use le strade per un solo giorno, di un abbonamento mensile e chi le usa per un mese e di un abbonamento annuale a chi le usa per un anno.
Questa soluzione però, pur risolvendo un problema, solleva altre domande e altri problemi:
- Come si fa ad avere un monopolio in un sistema anarco-capitalista? Chi ha l'autorità per decidere che le strade di una città vengano interamente costruite da un'unica azienda?
- Cosa si fa con le persone che non hanno soldi per pagare i pedaggi? Le mettiamo agli arresti domiciliari?
- Se una persona per andare al lavoro o in vacanza deve passare attraverso diverse città, quanti cazzo di pedaggi diversi deve pagare? Rispondendo a questa domanda, uno si rende conto che il monopolio deve essere ALMENO di scala regionale, e quindi la cosa diventa ancora più complicata del previsto.
Lo stato risolve tutti questi problemi:
- Il monopolio statale delle strade è facile da attuare.
- Le strade urbane non sono a pedaggio e quindi nessuno viene messo agli arresti domiciliari.
- Per le strade che sono a pedaggio (solitamente solo le autostrade), i pedaggi sono facili da gestire, perché grazie al monopolio statale puoi creare un sistema come quello svizzero in cui acquistando un unico bollino puoi utilizzare tutte le autostrade del paese.
2) La soluzione della cooperazione proprietaria: le strade di una città diventano un bene condominiale finanziato dai proprietari dei vari immobili e delle varie attività economiche che si affacciano sulle strade.
Questa soluzione risolverebbe il problema dei pedaggi, ma solo per i comproprietari delle strade. Infatti non c'è nessuna garanzia che i proprietari decidano di lasciare che le strade siano liberamente fruibili anche dai non proprietari, e quindi si torna al problema del punto 1, cioè che se uno deve andare al lavoro o in vacanza dovrebbe pagare 100 pedaggi diversi.
Assumere che i proprietari condividano i loro beni con l'umanità intera sarebbe ipotizzabile nel mondo degli unicorni di @
Gian_Maria in cui tutte le persone si amano le une con le altre e sono altruiste, ma per arrivare a un sistema anarco-capitalista è necessario che la maggioranza delle persone siano degli stronzi immani (cit. Querion) che pensano solo al loro piccolo orticello.
Eh si, perché se voi aveste la giusta mentalità, allora non vi lamentereste nemmeno della sanità mutualistica! Alla fine che cosa cambia tra strade mutualistiche e sanità mutualistica? Il principio è sempre lo stesso, eppur secondo voi la sanità deve essere trattata come un bene di mercato!
3) La soluzione della cooperazione opensource: le strade sono gratuite per tutti e vengono finanziate con libere donazioni
Che si arrivi a questa soluzione in una società di "stronzi immani" convinti che non esista valore senza profitto non è ovvio, ma ammettiamo che per qualche miracolo divino ci si arrivi.
Qui c'è il problema dell'effetto spettatore che ha già segnalato @
Guy Fawkes, e in fondo è un po' la stessa critica che fai tu al comunismo. Tu dici giustamente a Gian_Maria che in un sistema in cui tutto è gratuito e il lavoro è facoltativo, le persone avrebbero la tendenza a consumare più di quanto producono (lavorare il meno possibile e consumare in abbondanza), e questo è proprio l'effetto spettatore di cui parlava Guy Fawkes: le persone capiscono razionalmente che qualcuno deve produrre perché ci sia qualcosa da consumare, ma sperano che a produrre siano gli altri.
Ovvero, l'inclinazione umana è quello di aspettare che siano gli altri a fare le cose: noi vorremmo solo fare gli spettatori. Ecco perché molte persone si lamentano di questo e di quell'altro in ambito politico ma solo poche si impegnano politicamente per provare a risolverle!
L'effetto spettatore applicato a quest'ultima soluzione in cosa si traduce? Nel fatto che la gran parte delle persone punterebbero all'usare il più possibile le strade e a donare il meno possibile, sperando che siano gli altri a donare.
Il problema qual è? Che le strade non sono un servizio così economico: secondo GOOGLE GEMINI, in Italia la spesa procapite annuale per le strade è di circa 300 euro. Ci sono un sacco di persone che già fanno fatica ad aprire il portafoglio per donare 10 euro... pensi che sia realistico che ogni singolo italiano doni spontaneamente 300 euro all'anno?
Lo capisci che se il 50% della popolazione non dona niente, per il restante 50% le donazioni devono arrivare a 600 euro procapite? Lo capisci che se solo il 20% fa donazioni, la donazioni pro capite deve salire a ben 1'500 euro?
Insomma, non ci vuole molto a capire che con un sistema simile non è che non ci sarebbero in assoluto le strade, perché qualche persona che fa donazioni c'è sempre, ma i capitali sarebbero molto più bassi rispetto a quelli di cui dispone adesso lo stato, quindi te lo puoi scordare di avere una rete stradale ugualmente evoluta con un sistema simile!
Adesso hai capito che cosa significa analizzare le soluzioni concrete? È una cosa che tu non fai mai! Offri sempre soluzioni generiche a problemi complessi, riducendo il tutto a "Trust me, bro" (cit. Querion). Poi pretendi anche di essere preso sul serio!