Re: Versare acqua in un bicchiere col fondo bucato.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Darwin
L'ultimo ridotta dei filosofi in campo comportamentale , visto che quello fiologico lo hanno dovuto abbandonare da 400 anni ,filosofi che nel tanto filosofare si dimenticano sempre di dare le risposte alle domande più banali che chi ha avuto a che fare con la neurologia si deve porre.
Come mai con un danno permanente in una data area il filosofo Noe non potrebbe più filosofare? Dove va a finire il di più rispetto allo stato neurologico?
Come spiega che la consapevolezza possa essere prevista in determinati esperimenti controllati?
Ho già detto che le neuroscienze attualmente non riescono a dare un modello completo esplicativo e verificabile della coscienza o meglio riprendendo un discorso fatto in altra sede di quel determinato tipo di coscienza a cui diamo il nome di consapevolezza.
Il fatto che attualmente si debbano usare modelli diversi con parole e concetti diversi nella descrizione delle reti neuroligiche e nelle scienze del comportamento(psicologia , sociologia , filosofia della mente) non elimina il fatto che esista fra questi due livelli lo stesso rapporto che esiste ad esempio fra fisica quantistica e biochimica in cui la effettiva dipendenza del modello biochimico dal substrato quantistico non evita la necessità di utilizzare strumenti e regole del livello biochimico senza doverle derivare dal modello quantistico.
Ti stai incartocciando. Rispondo all'unico punto "degno" di nota: il fatto che una persona possa perdere l'uso del cervello non prova che non esiste l'anima, sempre che tu abbia capito cosa intende un cattolico quando parla dell'anima.
Domanda: mi fai un esempio di consapevolezza che può essere prevista in determinati esperimenti controllati?