
Originariamente Scritto da
Gigi Landi
Si avvicina la fine dell'anno e' ed abitudinario fare qualche regalo alle persone che ti sono piu' vicine.
Quindi ovviamente a chi fa il regalo il governo ? Ai delinquenti amici piu' cari ed utili per lo stesso.
Corte dei Conti, ok definitivo del Senato alla riforma che riduce il risarcimento per danno erariale. Opposizioni: “Via libera all’illegalità, pagheranno i cittadini”
DI REDAZIONE ECONOMIA
Il provvedimento espande il controllo preventivo sugli atti e fornisce agli amministratori uno "scudo" di fatto per quel che accade dopo. Secondo la maggioranza così si contrasta la "paura della firma". Pd: "Pericolosa deresponsabilizzazione dei pubblici amministratori, è vendetta per la bocciatura del Ponte". M5s: "Gli uomini di potere non risponderanno pienamente dei danni causati"
Corte dei Conti, ok definitivo del Senato alla riforma che riduce il risarcimento per danno erariale. Opposizioni: “Via libera all’illegalità, pagheranno i cittadini”
Via libera del Senato con 93 voti a favore, 51 no e cinque astenuti al disegno di legge Foti, la discussa riforma della Corte dei conti approvata in prima lettura dalla Camera lo scorso aprile. I magistrati contabili la contestano duramente perché espande in maniera abnorme l’ambito del controllo preventivo degli atti e fornisce agli amministratori uno “scudo” di fatto per quel che accade dopo. Non solo: il risarcimento erariale, quello dovuto da funzionari e amministratori che causano un danno economico allo Stato, viene limitato senza eccezioni al 30% del danno accertato o due annualità di stipendio. Insomma, “viene trasformato in una sanzione limitata” e il resto lo pagheranno “i cittadini con le tasse“, ribadisce in un’intervista a La Stampa Donato Centrone, presidente dell’Associazione magistrati della Corte dei Conti, che parla di provvedimento “frettoloso” e paventa anche il rischio di ingolfamento nel caso i Comuni decidano di inviare alla Corte gli atti attuativi del Pnrr chiedendo il visto preventivo.
Respinta con 99 voti contrari, 49 favorevoli e un astenuto la proposta di questione pregiudiziale al ddl.............
Il danno erariale si configura quando un dipendente pubblico, con dolo o colpa grave, causa una perdita economica allo Stato o a un ente pubblico, attraverso azioni od omissioni che comportano un danno certo, attuale ed effettivo per le casse pubbliche (es. mancato introito, spesa ingiustificata), configurando una responsabilità patrimoniale soggetta alla giurisdizione della Corte dei Conti. Questo include danno diretto (patrimonio pubblico leso) e indiretto (spese di risarcimento a terzi).
Quando si ha il danno erariale ?
Esempi di danno erariale includono sprechi di denaro pubblico, pagamenti indebiti, contratti sfavorevoli, acquisti superflui (es. attrezzature inutili), assenteismo e attività private svolte in orario di lavoro, che causano una perdita economica o un mancato guadagno per lo Stato o enti pubblici, sia per danno emergente (perdita diretta) che per lucro cessante (mancato guadagno), arrivando fino al danno all'immagine dell'ente.
Esempi concreti di danno erariale:
Sviamento di fondi: un dirigente che approva l'acquisto di costose attrezzature non necessarie, o un privato che usa contributi pubblici per scopi diversi.
Gestione impropria: autorizzare missioni con rimborsi spese ingiustificati o falsificare attestazioni per far ottenere benefici.
[U]Assenteismo: un dipendente che, allontanandosi arbitrariamente dal lavoro, percepisce una retribuzione per ore non lavorate, generando un costo per l'ente.
Errore professionale: un medico che prescrive farmaci in eccesso (iper-prescrizione), costringendo il SSN a spese non necessarie.
Cattiva gestione di appalti: concludere contratti a condizioni svantaggiose per l'amministrazione.
Danno da disservizio: spese sostenute per ripristinare un servizio danneggiato da negligenza (es. danno a computer per uso privato).
Danno all'immagine: condanne per corruzione di un funzionario, che minano la credibilità dell'ente.
Pagamenti indebiti: erogare somme a chi non ne ha diritto, o pagare per beni non ricevuti.
Cause principali:
Colpa grave: imperizia, negligenza o imprudenza superiore alla norma da parte di pubblici dipendenti.
Attività illecite: comportamenti penalmente rilevanti commessi nell'esercizio delle funzioni. [/U]
Sono tutti casi che tocanno anche le vostre tasche ma che adesso saranno al massino rimborsati allo stato solo al 30% e 2 annulita' di stipendio. Un invito a rubare e fare male il proprio lavoro di dipendente pubblico.
Grazie Gioggggggia.
PS: Quale sarebbe la motivazione per una porcata simile ?