
Originariamente Scritto da
Mauri61
Ma infatti non me la prenderei tanto con le tv, quanto con genitori ed educatori, i quali non riescono a far comprendere ai ragazzi la differenza (enorme, a mio avviso) tra la vita reale e quella patinata che possono osservare in televisione.
Mi spiego meglio: se un giovane riesce a "sfondare" nel campo dello spettacolo, o dello sport, e diventa un personaggio (chiamalo VIP se preferisci) buon per lui; a quel punto avrà sicuramente denaro, successo, fama e chi più ne ha più ne metta.
Ma, a fronte di uno che ci riesce, quanti altri dovranno rassegnarsi a condurre una vita "normale", ossia fatta di doveri, lavoro, sacrifici?
E' questo il punto: non tutti possono riuscire nell'impresa di diventare un Del Piero o una miss Italia
E non per questo devono necessariamente vivere questa rinuncia come un fallimento, e mandare in malora quella che potrebbe essere una vita ugualmente soddisfacente, anche senza compensi miliardari e vita da nababbi.
E il compito delle famiglie e della scuola sta anche e soprattutto nel far comprendere questa realtà ai giovani...mentre purtroppo capita sempre più spesso il caso di genitori che spingono affinchè il proprio pargolo aspiri a diventare un personaggio: qualche anno fa ho potuto rendermene conto durante una selezione per aspiranti miss, con mamme esaltate al pensiero che la piccina potesse essere incoronata come "la più bella"...ragazzine di 14 anni che sfilavano in perizoma e madri che erano la copia ( stagionata, e in alcuni casi proprio fuori luogo) delle figlie.