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Rif: Peer to Peer
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Originariamente Scritto da Garat
Buonasera, senatore.
Ci può commentare il "riposizionamento annunciato" di chris redfield?
Che ha confermato quanto sospettavo di lui dall'inizio della campagna elettorale.
Ovvero che con i liberali lui non ha NULLA a che fare, cerchiamo di essere seri.
Per essere più chiaro, sono piuttosto deluso dalla svolta che il senatore Gecko ha intrapreso nel mondo reale in contemporanea con la la sua attività, spezzettata ed interrotta con i liberali di PIR. Non sarebbe stato più chiaro ed onesto ad unirsi a FLI di PIR sin dall'inizio? Questo ovviamente se si tiene nel debito conto l'elettorato leghista a lui legato, che di fatti è un tantino fuori dai gangheri, come si può vedere. Una mossa che trovo suicida, oltre che poco comprensibile.
Chiaramente non la discuto, è una sua scelta e a lui solo compete.
Credo che i liberali rimpiangano di aver accettato la sua offerta di aggregarsi, comunque.
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Rif: Peer to Peer
Citazione:
Originariamente Scritto da
Garat
Abbiate pazienza, m'è arrivata la chiamata da Masi-Aganto e sono rimasto un pò in confusione.:D
Allora, onorevole manfr.
Un suo commento sulla campagna elettorale del suo principale avversario, occidentale?
Credo che la campagna elettorale del senatore Occidentale sia stata ben gestita: la sua coalizione partiva da un percorso programmatico meno evidente del nostro, che è stato pubblicamente discusso a lungo, e il senatore si è dato molto da fare per colmare questa iniziale lacuna. La cosa curiosa di queste elezioni è che a giudicare i programmi delle due coalizioni principali sembra evidente una certa convergenza verso un "centro", un nocciolo duro di proposte su cui c'è una sostanziale convergenza, che sembra tuttavia nettamente distinto dal centro politico sia reale (per intenderci, l'area dell'UDC) che virtuale (l'area afferente al PL e più limitatamente ai Conservatori). Detto ciò, ritengo che il coraggioso sforzo del senatore Occidentale di impostare un programma nazionalconservatore moderno si scontri comunque con alcuni limiti di cui difficilmente verrà a capo: il prevalere di un trasversale asse cattolico-conservatore, per non dire reazionario-autoritario, nel PCF e all'interno del PDL rende difficile allo stesso tempo gestire i rapporti potenziali col PL e con i Conservatori, e il bacino di voti leghista, improvvisamente orfano di PL, potrebbe causare in futuro non pochi problemi di tenuta a un PDL che il senatore ha voluto fortemente caratterizzare in senso patriottico.
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Rif: Peer to Peer
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Cabraizinho
Se avete domande postatele che risponderò al ritorno :giagia:
Onorevole cabraizhno...come è stta la sua esperienza presidenziale?
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benjamin_linus
Non c'è molto da dire, Crazy Diamond è semplicemente perfetta.
Bella, intelligente, ironica, autonoma.
Britneyana inside.
Scelta migliore non potevamo fare.
E ne approfitto ancora per ringraziarla per la disponibilità e lo spirito con il quale ha condiviso con noi quest'avventura.
:kz:
Molto bene....come commenta, invece, il giudizio di occidentale su crhis redifield?
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C@scista
molto semplicemente sui temi etici il pdl deciderà di vota in volta consultando i propri iscritti la sua posizione e poi si cercherà una posizione comune di coalizione con il PCF per fare ogni volta che sarà possibile (naturalmente si punta alla maggioranza dei casi non all'impossibile totaità dei casi) fronte comune al senato
E fin dove siete disposti a cercare un punto in comune?
Ponendo l'esempio: se l'elettorato del PdL fosse a favore dei matrimoni civili?
Citazione:
Originariamente Scritto da
occidentale
Che ha confermato quanto sospettavo di lui dall'inizio della campagna elettorale.
Ovvero che con i liberali lui non ha NULLA a che fare, cerchiamo di essere seri.
Per essere più chiaro, sono piuttosto deluso dalla svolta che il senatore Gecko ha intrapreso nel mondo reale in contemporanea con la la sua attività, spezzettata ed interrotta con i liberali di PIR. Non sarebbe stato più chiaro ed onesto ad unirsi a FLI di PIR sin dall'inizio? Questo ovviamente se si tiene nel debito conto l'elettorato leghista a lui legato, che di fatti è un tantino fuori dai gangheri, come si può vedere. Una mossa che trovo suicida, oltre che poco comprensibile.
Chiaramente non la discuto, è una sua scelta e a lui solo compete.
Credo che i liberali rimpiangano di aver accettato la sua offerta di aggregarsi, comunque.
Secondo lei quali conseguenze elettorali avrà, questa mossa?
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Rif: Peer to Peer
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Originariamente Scritto da
Manfr
Credo che la campagna elettorale del senatore Occidentale sia stata ben gestita: la sua coalizione partiva da un percorso programmatico meno evidente del nostro, che è stato pubblicamente discusso a lungo, e il senatore si è dato molto da fare per colmare questa iniziale lacuna. La cosa curiosa di queste elezioni è che a giudicare i programmi delle due coalizioni principali sembra evidente una certa convergenza verso un "centro", un nocciolo duro di proposte su cui c'è una sostanziale convergenza, che sembra tuttavia nettamente distinto dal centro politico sia reale (per intenderci, l'area dell'UDC) che virtuale (l'area afferente al PL e più limitatamente ai Conservatori). Detto ciò, ritengo che il coraggioso sforzo del senatore Occidentale di impostare un programma nazionalconservatore moderno si scontri comunque con alcuni limiti di cui difficilmente verrà a capo: il prevalere di un trasversale asse cattolico-conservatore, per non dire reazionario-autoritario, nel PCF e all'interno del PDL rende difficile allo stesso tempo gestire i rapporti potenziali col PL e con i Conservatori, e il bacino di voti leghista, improvvisamente orfano di PL, potrebbe causare in futuro non pochi problemi di tenuta a un PDL che il senatore ha voluto fortemente caratterizzare in senso patriottico.
Ringraziola per i complimenti egregio.
In merito alla questione leghisti, faccio una semplice notazione: meglio avere a che fare con unitario che riconosce i limiti di questo paese e cerca di porvi rimedio o con un leghista arrabbiato a parole che poi ti molla alla prima svolta? Ogni riferimento al senatore Gecko è puramente casuale, chiaramente.
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Rif: Peer to Peer
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Originariamente Scritto da
C@scista
molto semplicemente sui temi etici il pdl deciderà di vota in volta consultando i propri iscritti la sua posizione e poi si cercherà una posizione comune di coalizione con il PCF per fare ogni volta che sarà possibile (naturalmente come in ogni coalizione si puntera alla maggioranza dei casi non all'impossibile totalità dei casi) fronte comune al senato
Ma Senatore, questa non è una posizione persino meno netta di quella della coalizione di centrosinistra che voi avete rimproverato di scarsa omogeneità sul tema, nonostante nel nostro programma siano presenti impegni comuni ben chiari sul tema dei diritti civili ? Si tratta di una strategia per cercare di rendervi più presentabili agli occhi dell'elettorato liberale nonostante l'ampia presenza di avversari del Concilio Vaticano II ? :D
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Rif: Peer to Peer
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Originariamente Scritto da
Manfr
Credo che la campagna elettorale del senatore Occidentale sia stata ben gestita: la sua coalizione partiva da un percorso programmatico meno evidente del nostro, che è stato pubblicamente discusso a lungo, e il senatore si è dato molto da fare per colmare questa iniziale lacuna. La cosa curiosa di queste elezioni è che a giudicare i programmi delle due coalizioni principali sembra evidente una certa convergenza verso un "centro", un nocciolo duro di proposte su cui c'è una sostanziale convergenza, che sembra tuttavia nettamente distinto dal centro politico sia reale (per intenderci, l'area dell'UDC) che virtuale (l'area afferente al PL e più limitatamente ai Conservatori). Detto ciò, ritengo che il coraggioso sforzo del senatore Occidentale di impostare un programma nazionalconservatore moderno si scontri comunque con alcuni limiti di cui difficilmente verrà a capo: il prevalere di un trasversale asse cattolico-conservatore, per non dire reazionario-autoritario, nel PCF e all'interno del PDL rende difficile allo stesso tempo gestire i rapporti potenziali col PL e con i Conservatori, e il bacino di voti leghista, improvvisamente orfano di PL, potrebbe causare in futuro non pochi problemi di tenuta a un PDL che il senatore ha voluto fortemente caratterizzare in senso patriottico.
Parlando di patriottismo.
Lei come risponde a chi critica l'entrata di defender, noto forumista nazionalista, nel Pds?
E' stato uno dei suoi sostenitori al primo turno, vero?
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Rif: Peer to Peer
Citazione:
Originariamente Scritto da
occidentale
Ringraziola per i complimenti egregio.
In merito alla questione leghisti, faccio una semplice notazione: meglio avere a che fare con unitario che riconosce i limiti di questo paese e cerca di porvi rimedio o con un leghista arrabbiato a parole che poi ti molla alla prima svolta? Ogni riferimento al senatore Gecko è puramente casuale, chiaramente.
Quindi lei ha dei dubbi su un accordo con i leghisti?
Questi dubbi valgono anche per la politica reale?
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Rif: Peer to Peer
Citazione:
Originariamente Scritto da
Manfr
Ma Senatore, questa non è una posizione persino meno netta di quella della coalizione di centrosinistra che voi avete rimproverato di scarsa omogeneità sul tema, nonostante nel nostro programma siano presenti impegni comuni ben chiari sul tema dei diritti civili ? Si tratta di una strategia per cercare di rendervi più presentabili agli occhi dell'elettorato liberale nonostante l'ampia presenza di avversari del Concilio Vaticano II ? :D
Non direi che sia la stessa posizione del centrosinistra: il centrosinstra lascia a ciascuno dei suoi parlamentari le mani libere sui temi etici mentre la coalizione di centrodestra invece punta a trovare caso per caso una posizione di coalizione (ogni volta che sarà possibile e mettendo in conto che non in tutti i casi sarà possibile) sui temi etici: c'è una bella differenza
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Rif: Peer to Peer
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Originariamente Scritto da
occidentale
Ringraziola per i complimenti egregio.
In merito alla questione leghisti, faccio una semplice notazione: meglio avere a che fare con unitario che riconosce i limiti di questo paese e cerca di porvi rimedio o con un leghista arrabbiato a parole che poi ti molla alla prima svolta? Ogni riferimento al senatore Gecko è puramente casuale, chiaramente.
Nella sua meritoria attività di moderatore di Patria Italiana, caro senatore, Lei ha comunque posto dei paletti importanti, e che personalmente condivido, su quanto in là si possa andare nel forzare i limiti, limiti che non sono affatto sicuro siano condivisi da una consistente parte della popolazione leghista di questo forum, a meno che la convergenza non si vada a trovare su ricette più focalizzate contro l'Islam e gli immigrati, una posizione certamente possibile visti alcuni componenti della sua coalizione, ma che certamente non aiuterebbe molto la vostra caratterizzazione moderata ... ;)
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Rif: Peer to Peer
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Originariamente Scritto da
Garat
Molto bene....come commenta, invece, il giudizio di occidentale su crhis redifield?
Occidentale per forza di cose si è ritrovato a dover gestire degli attacchi da parte di Chris.
Non erano indirizzati alla sua persona ma al suo vice e per forza di cose la cosa è toccata anche a lui.
Situazione scomoda.
Di Chris mi ha sinceramente sorpreso il ritiro a campagna elettorale inoltrata.
Non sta a me dare giudizi in proposito, però è un peccato aver perso un protagonista.
E poi, in fondo questo è un gioco...