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Rif: Peer to Peer
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Garat
Non si vuole sbilanciare, onorevole?
Ci dica: ritiene quindi lontani dalla realtà questi sondaggi?
In cosa, nello specifico?
Sarò sincero: noi del pcf abbiamo una forte incertezza.
quando Codino abbandonò pir alcuni nel nostro elettorato volevano la chiusura del pcf per protesta (o in alternativa chiedevano che il pcf non si presentasse alle elelzioni) ma poi il partito con un grande sforzo al termine di un "drammatico" dibattito pubblico sul thread del PCF decise invece di rilanciare la sfida e presentarsi alle elzioni ma ancora non sappiamo veramente come reagirà tutto il nostro elettorato alla prova dei fatti
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Rif: Peer to Peer
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Originariamente Scritto da
Garat
Mi scusi...ma ci sta dicendo che prevedeva questa nuova posizione di chris o che carlomartello era stato candidato (fermo restando, ovviamente le sue capacità e la sua scontata vicinanza alle vostre posizioni) per cercare di fare concorrenza sul voto leghista?
Questione CarloMartello.
IO ho chiesto a Carlo di candidarsi per noi, e dopo una certa esitazione egli ha accettato. La sua vicinanza al PCF e ai leghisti ha certamente influito, ma soprattutto desideravo che si impegnasse con noi dopo la sua adesione che ha riportato in equilibrio l'asse del partito dopo l'uscita di due personaggi di rilievo come Candido e Maria Vittoria.
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Rif: Peer to Peer
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occidentale
Due ordini di problemi distinti, da analizzare distintamente.
First:Non credo che la compresenza di elementi diversi per inclinazione sui temi etici possa far deflagrare realmente il partito, che anzi ha ripreso a discutere al suo interno come da tempo non succedeva. Ricordo poi che la transumanza di massa dei leghisti nel partito è allo stato dei fatti una mera congettura, non una concreta realtà. Un congresso del PDL di PIR potrebbe poi risolvere la questione delle rappresentanze interne al partito, ribilanciandola ove fosse necessario. Mi corre l'obbligo di far rilevare che Meridionale è laico, io sono dichiaratamente ateo, come Undertaker, e che il solo Gio ha tra i nostri dirigenti una posizione di cattolico "conservatore e tridentino:D" Le questioni morali sono poi secondo me una parte secondaria di quanto avverrà nella futura legislatura di PIR soprattutto al senato. Occupazione economia politica estera e di difesa sono il futuro della discussione che ci attende. Nel bel mezzo della piu grande crisi di sistema del pianeta, con i paesi che saltavano come petardi, non ci sono state grandi discussioni sulle questioni economiche, e questo non va per niente bene a mio avviso. E qui vengo alla seconda questione di merito. LE nostre ricette sono nazionaliste e vaghe? non credo proprio e comunque siamo disposti a discutere concretamente come sempre abbiamo fatto nel passato del Senato di PIR. Chi può dire altrettanto invece di rinfacciarci quanto siamo brutti e "fascisti"?:chefico:
Come non è il caso di esagerare l'autorità di Giò, non è nemmeno il caso di sminuirla, direi, senatore: parliamo sempre di un serbatoio di voti, tutti nè laici nè liberali, che oscilla sul 35% - 50 % del Partito, a seconda dell'apporto leghista (comunque non illuminato :D) e del successo di FDL.
Bene, sono felice che sia disposto a discutere: vi attenderemo al varco. :) Quanto a chi possa dire altrettanto ... a giudicare dal lavoro fatto dai nostri rappresentanti, direi che legittimamente noi di UPP possiamo ben rivendicare l'attitudine alla discussione franca, concreta e senza preconcetti ;)
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Rif: Peer to Peer
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Originariamente Scritto da
Garat
Onorevole cabraizhno...come è stta la sua esperienza presidenziale?
Altrove ho già dichiarato come in questi mesi abbia imparato moltissimo.
Ho constatato come le differenze ideologiche non impediscano la collaborazione verso il miglioramento della simulazione. E cosa ancor più importante, ho conosciuto ragazze e ragazzi preparati con cui confrontarsi - talvolta in maniera serrata ma sempre leale - si è rivelata occasione di grande arricchimento politico e culturale.
Il giudizio sull'operato del sottoscritto lo lascio agli altri - chi si è espresso finora lo ha comunque fatto in termini lusinghieri per i quali ringrazio.
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Rif: Peer to Peer
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Originariamente Scritto da
C@scista
Sarò sincero: noi del pcf abbiamo una forte incertezza.
quando Codino abbandonò pir alcuni nel nostro elettorato volevano la chiusura del pcf per protesta ma poi il partito con un grande sforzo decise invece di rilanciare la sfida e presentarsi alle elzioni ma ancora non sappiamo veramente come reagirà tutto il nostro elettorato alla prova dei fatti
Onorevole occidentale....stante queste posizioni dell'onorevole cascista ritiene che ci sia una competizione tra PdL e PCF per conquistare lo spazio lasciato "libero" da codino?
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Rif: Peer to Peer
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occidentale
Questione CarloMartello.
IO ho chiesto a Carlo di candidarsi per noi, e dopo una certa esitazione egli ha accettato. La sua vicinanza al PCF e ai leghisti ha certamente influito, ma soprattutto desideravo che si impegnasse con noi dopo la sua adesione che ha riportato in equilibrio l'asse del partito dopo l'uscita di due personaggi di rilievo come Candido e Maria Vittoria.
Immagino si riferisca all'equilibrio elettorale, non tanto a quello politico ;) Semmai, credo che le ragioni relative per cui MaVi e Candido uscirono si siano rafforzate, ai loro occhi ... :D
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Rif: Peer to Peer
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occidentale
Questione CarloMartello.
IO ho chiesto a Carlo di candidarsi per noi, e dopo una certa esitazione egli ha accettato. La sua vicinanza al PCF e ai leghisti ha certamente influito, ma soprattutto desideravo che si impegnasse con noi dopo la sua adesione che ha riportato in equilibrio l'asse del partito dopo l'uscita di due personaggi di rilievo come Candido e Maria Vittoria.
Ammetterà che l'asse s'è spostato un pò a destra con l'uscita di maria vittoria e con l'ingresso di carlomartello, utente molto amato su DR.
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Cabraizinho
Altrove ho già dichiarato come in questi mesi abbia imparato moltissimo.
Ho constatato come le differenze ideologiche non impediscano la collaborazione verso il miglioramento della simulazione. E cosa ancor più importante, ho conosciuto ragazze e ragazzi preparati con cui confrontarsi - talvolta in maniera serrata ma sempre leale - si è rivelata occasione di grande arricchimento politico e culturale.
Il giudizio sull'operato del sottoscritto lo lascio agli altri - chi si è espresso finora lo ha comunque fatto in termini lusinghieri per i quali ringrazio.
Ci dica...ferme restando le novità dovute a gecko...ed alcune osservazioni fatte sul silenzio dei liberalsocialisti e sui malumori dei radicali...quante chances ritiene di avere?
E come ritiene che andrà PL?
Insomma: può commentarci i sondaggi del dottor gualerz?
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Rif: Peer to Peer
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Originariamente Scritto da
Garat
Per il Partito Liberale sarebbero numeri lusinghieri, ma le simulazioni che ho preparato in autonomia - qualcuno ha avuto modo di osservarle - prevedono uno scenario leggermente differente. E dei sondaggi comunque tendo a diffidare.
Di sicuro, non è certo escluso il rischio ingovernabilità.
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Rif: Peer to Peer
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Originariamente Scritto da
Garat
Come risponde, occidentale?
Ritiene che nel centrosinistra ci siano situazioni paragonabili, ad esempio?
In quello reale la confusione è ancora troppa, aspettiamo che la polvere si posi e vediamo chi rimarrà in piedi....:)
In quello pirriano la preponderanza numerica e intellettuale del PDS è tale da azzerare ogni possibile scontro su temi etici o politici, almeno per adesso.
Il futuro è nelle mani degli dei.:giagia:
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Rif: Peer to Peer
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Originariamente Scritto da
Garat
Destra e sinistra in pieno accordo nel dare ragione al BNP, insomma.
Benjamin, ci dica, che ne pensa di queste convergenze?
Penso di avere fatto un discorso per così dire, "descrittivo", ossia ho provato a dare una rappresentazione del fenomeno per quello che è e non per quello che vorrei "dovesse essere".
Pertanto, trovandomi in compagnia d persone tutte quante dotate di una propria visione del mondo ma al contempo di una bella testa funzionante, probabilmente la rappresentazione che ho fornito è risultata corretta e loro ne hanno convenuto.
Una volta arrivati ad una comune analisi della situazione esistente, poi si passa a discutere di come affrontarla onde indirizzarne l'evoluzione secondo i propri auspici.
E quì sicuramente le risposte saranno diverse.
Ma già riuscire ad avere un analisi comune o quantomeno compatibile, è secondo me un ottimo punto di partenza per poter discutere proficuamente di che tipo di soluzioni ricercare per i problemi riscontrati.