Meno male che i robot non si incazzano. Per ora


Meno male che i robot non si incazzano. Per ora
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Una delle mosse vincenti della russia è stata che durante la fase delle privatizzazioni ha obbligato delle fabbriche a mantenere la funzionalità nella produzione bellica. Significa che una fabbrica può produrre lavatrici ma su richiesta statale si riconverte e produce armi o mezzi.
Di fatto per ora un carro armato russo o cinese ma per qualche ragione anche sudcoreano costano una frazione di quello che costa un leopard o un abrams
Penso che siano mezzi che si possono integrare. Un robot da 10000 euro può avere una funzione mentre un drone può averne un'altra
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Altri video che può essere un fake ma che comunque mostra la direzione verso cui ci si sta muovendo
Intendiamoci può non essere una cosa interamente negativa, se si affrontano due armate di robot in fondo non muoiono esseri umani. Il problema nasce se una delle due armate è formata da esseri umani...
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Un'armata di robot imo andrebbe a cercare gli umani e si scontrerebbe con altri robot nemici, se messi a difesa degli umani. Non mi pare logico che si limitino a spararsi tra robot. In definitiva credo che i robot puntino a spazzar via il nemico in carne e ossa.


Allora è vero che l’industria russa può essere più “elasticamente” orientata alla difesa rispetto a quella occidentale, ma l’idea di fabbriche di elettrodomestici riconvertibili a richiesta è un’esagerazione.
Riconvertire costa molti soldi e tornare indietro ne costa ancora di più. Per non parlare del fatto che l' operaio che costruiva lavatrici deve essere sostituito con una in grado di produrre missili cruise.
Pertanto il vero motivo per il quale le armi in paesi come Cina e Russia costano meno va ricercato altrove.
In ordine sparso:
- Russia e Cina hanno molte risorse sul proprio territorio ( a differenza nostra ) questo gli permette di non dipendere dai prezzi di mercato o da catene di fornitura complesse e costi più alti.
- Le industrie occidentali tendono a produrre sistemi ad alta tecnologia con maggiore investimento in R&S, elettronica avanzata, e norme di produzione più costose.
- Russia e Cina non hanno le regole sindacali, ambientali, della sicurezza sul lavoro, e la spesa per il nostro welfare come costo che incide quanto incide a noi sul prodotto finale.
I carri armati sud coreani sono fra quelli più costosi al mondo.
Il carro armato K2 Black Panther (usato da esercito sudcoreano) ha un costo stimato per unità di circa 8,3 miliardi di wŏn, pari a circa 8,5 milioni di dollari americani (circa 8 milioni € secondo cambio approssimativo) per ogni carro armato costruito. Con punte fino a 10 a seconda degli accessori che ci vuoi montare.
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


Quei robot non costano 10.000 dollari, ma cifre superiori ai 200.000 dollari.
Quando riceveranno una vera IA e avranno funzioni più estese e saranno indipendenti dal controllo remoto allora inizieranno a costare sul ordine del milione di USD se non di più.
E a quel punto vincerà sempre il Drone da 1000 USD.
"I socialisti sono come Cristoforo Colombo: partono senza sapere dove vanno. Quando arrivano non sanno dove sono. Tutto questo con i soldi degli altri."


Più che riconvertibili che abbiano mantenuto per obbligo la capacità di produrre armi e mezzi.
Ora certo che non si tratti i un automatismo, ma questo dovrebbe spiegare in parte l'alca capacità produttiva russa per quanto riguarda gli armamenti.
Un altro elemento può essere che un mbt occidentale, mettiamo un abrams, ha centinaia di lavorazioni su tantissimi pezzi, fatte in moltissimi stabilimenti in giro per tutti gli usa (ognuno dei quali deve guadagnare) mentre i russi tendono a concentrare la produzione in un centro di produzione solo o comunque pochi
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


"non sto mai dalla parte di nessuno, perché nessuno sta mai dalla mia.” (Cit.)