
Originariamente Scritto da
QUINTO
Esatto, su questo sono pienamente d'accordo. Infatti mi oppongo fermamente quando alcuni cattolici, rifacendosi ad alcuni importanti esegeti del passato oppure anche a qualche articolo del CCC corrente, parlano di morale naturale, si pongono contro determinati atti con la giustificazione che "va contro natura". Gia quando quegli stessi autori parlavano di morale naturale in realtà intendevano una certa morale all'interno della natura, magari vista come dominante rispetto ad altre, oppure ad una moralità che secondo la propria interpretazione era tesa al benessere della specie; tuttavia usare quell'espressione è tremendamente fuorviante perché porta a pensare che tutto ciò che è naturale è morale, ovvero che tutto è morale. Ad esempio: anche un pedofilo o uno stupratore segue la propria natura, di certo le sue inclinazioni non derivano da qualcosa di creato in laboratorio ma da un proprio naturale sviluppo comportamentale.