









Costanzo Preve su operaismo disobbedienza e Toni Negri I
«Questo nuovo anarchismo è invece un anarchismo parassitario del consumo, ed adotta non a caso una filosofia antropologica, quella di Foucault e di Deleuze, che è incompatibile con ogni regolazione della politica e dell'economia, perché si riferisce ad una sorta di "io" desiderante integralmente deresponsabilizzato e privo di capacità normativa.»
Contento tu...








feliks, non fare lo gnorrino
i tagli all'ffo erano nella 133.
poi vabbè, uno dei maggiori sostenitori accademici di questa riforma è cingolani dell'IIT, mi sembra sufficiente a far sorgere qualche dubbio sulle stronzate antibaroni e antisprechi di cui vi riempite la bocca


Sono riuscito a leggermi il ddl e alcuni emendamenti, sul sito della Camera c'è tutto il resoconto.
La riforma fa 3 cose:
- sottomette gli atenei al potere esecutivo;
- diminuisce i fondi;
- elimina la categoria dei ricercatori.
Ma soprattutto è bene ricordare ciò che non fa:
non elimina le baronie, il nepotismo, il familismo
Il rettore, nominato direttamente dal ministro della pubblica istruzione, assume un potere dominante, e vengono quasi estromessi dal senato accademico i docenti associati e i ricercatori per le decisioni di carattere economico.
l'Idv ha presentato un emendamento anti-baronia, che vietava l'assunzione all'interno dell'Ateneo di parenti di docenti, rettori e direttori.
Fli e Lega lo affossano, ne presentano un altro identico, cambiando la parola Ateneo, con DIPARTIMENTO.
Di Pietro: "Capito dove sta la fregatura? Per uscire da un dipartimento basta scrivere una letterina e per rientrarci e' uguale. Chi deve fare assumere il parente o l'amico di turno dovra' solo uscire e poi rientrare nel dipartimento come si fa con le porte girevoli dei Grand Hotel"
Ultima modifica di stefaboy; 30-11-10 alle 23:03
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)