Dietro quella frase piuttosto misteriosa in sé si cela l'aneddoto di come a Dalì sia venuta in mente l'idea degli orologi molli dei suoi dipinti.
Dalì in un giorno d'estate lasciò inavvertitamente sul bordo del tavolo della cucina un pezzo di Camembert; il tavolo in questione era esposto direttamente alla luce del sole pomeridiano estivo e lo fece sciogliere facendolo scivolare in parte oltre il bordo. Quando Dalì vide questa cosa ebbe l'intuizione degli orologi molli. Ecco il perché della frase.
La frase originaria di Dalì era "l'orologio è il Camembert paranoico-critico, tenero, stravagante e solitario del tempo e dello spazio."





onf:
Rispondi Citando
iango:
