Non direi proprio...se ci si indigna per l'inversione dell'onere della prova a carico del contribuente, ad esempio, non ci si può che indignare allo stesso modo per il redditometro (oltretutto territoriale!) , che postula esattamente la stessa inversione.
La differenza tra la proposta di Romani e il redditometro già introdotto da Tremonti sta nel fatto che, nel primo caso la prova a carico del contribuente è facilissima e non onerosa; nel secondo caso invece tale prova è impossibile (è la classica probatio diabolica che serve al fisco per introitare soldi subito , anche ove non dovuti).





hefico:
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