







Niente affatto: attualmente la differenza tra le due figure al di là dell'apparenza è nella realtà limitatissima (se ti ricordi ne abbiamo già discusso sul nazionale) dato che da anni e anni (e te lo posso assicurare dato che ben conosco l'ambuiente universitario) i ricercatori svolgono esattamente le stesse mansioni dei professori universitari dato che non solo fanno ricerca (cosa che tra l'altro sono tenuti a fare anche i professori universitari) ma al 99,99 per cento insegnano anche (e credimi lo fanno su pressione del rettore a cui difficilmente possono dire di no al di là delle ipocrite parole sul ricercatore come figura dedicata solo alla ricerca ).
Le due figure nella realtà si distinguono solo per la differenza di stipendio.
Personalmente sono d'accordo sul voler spingere tutti i ricercatori a passare progressivamente al ruolo di associati (ovviamente a condizione di passare il relativo concorso)
Ultima modifica di C@scista; 02-12-10 alle 18:03


Ultima modifica di albiy; 02-12-10 alle 18:13


Ultima modifica di C@scista; 02-12-10 alle 18:17


Ad Annozero uno dei boss occupanti ha detto che la Moratti ha razionalizzato la spesa. In realtà la Moratti tagliava alla cieca non cambiando nulla (i fondi rimasti venivano divisi alla maniera antica) mentre la Gelmini gli ha segato il suo corso inutile, quello che per sua stessa ammissione aveva solo 30 iscritti.
Secondo punto. I rimborsi studio e le borse di studio. Chi appartiene a famiglie che guadagnano 3000 euro all'anno non paga niente e si prende un sacco di regali. Secondo me quelle famiglie sono di evasori fiscali perchè con così poco nessuno mangia e comunque il figlio lavorerebbe uscendo quindi di fascia.
Terzo punto. La SSIS. Mafia di due anni con moltiplicazione dei posti inutili e della burocrazia. La Gelmini l'ha ridotta a un corso di un anno o qualcosa del genere...lunedì vado ad informarmi meglio.
Ecco perchè con la Moratti poche manifestazioni e con la Gelmini addiritura le occupazioni. Quello che fa paura è proprio la riforma, se erano i tagli sotto la Moratti era peggio.
Ricordiamoci che anche sotto Fioroni c'è stato un caos, solo che non ha riguardato l'università, ma le superiori sono finite devastate dagli studenti che temevano il voto in condotta.

