







Non sono d'accordo; parla di cose serie, ma poi non fa niente (la riforma sulla scuola ha partorito un topolino, quella sull'immigrazione si è limitata a rimandare indietro due barconi, sul pubblico impiego si è data una bastonata a tutti indistintamente, senza incidere sul vero problema, il clientelismo) e non affronta i problemi veri ( evasione fiscale, liberalizzazioni, privatizzazioni, mercato del lavoro)
A me sembra che questo attacco politico contro SB, francamente squallido, è una mossa solo tattica, che cerca di arginare il potenziale successo del PDL alle Europee.
Ma la dice lunga sull'Italiano medio; il PD ha usato i guanti di velluto e i sondaggi parlavano di una catastrofe..ha capito che non paga, per cui è passato a combattere il PDL nel suo terreno, quello della "pancia degli elettori".
Improvvisamente il PDL sembra stia calando..è solo un caso, oppure è l'italiano medio un terreno fertile all'imbonimento?
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Non siamo poveri come i Russi per fortuna, questo perché non abbiamo avuto totalitarismi negli ultimi 60 anni. Però rispetto ad altre democrazie più liberali lo siamo e non lo siamo solo economicamente ma lo siamo anche a livello di diritti individuali. E il vero problema é che non sarà certo Berlusconi a farci diventare pià ricchi e più liberi, come non lo saranno Franceschini e Di Pietro...e questa é una cosa alquanto grave.


Caffè: sono sazio!


Stipendi greci e prezzi tedeschi..questa è L'italia: poi è ovvio, statali ben pasciuti e mantenuti a vita, partire IVA che operano in mercati protetti finanziati dai consumi indotti dalla spesa pubblica, evasori fiscali, licenziatari e appaltatori pubblici fanno festa alle spese di chi paga le tasse.
L’economia Italiana è pubblica almeno al 70% ( 50% diretta, 20% consumi indotti dalla stessa)..se non è comunismo questo...
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Nel confronto bisignerebbe metterci anche i doveri individuali, chi ha supportato la marmaglia fancazzista in cambio di voti per privilegi non ne parla, e a conti fatti, il fancazzismo della pa fa danni che incidono direttamente sulle ns tasche, solo questa differenza di approccio vale già il voto a destra.


Su questo non ci piove, però se da una parte l'attuale sinistra si é comportata in questo modo, dall'altra parte l'attuale destra ha sempre fatto gli interessi solamente delle imprese private. E con la politica attuale di Brunetta, che in parte apprezzo sia chiaro, non si sta aiutando il singolo lavoratore ma lo si sta finalizzando alla produzione e in questo modo lo si sta trattando come un numero e non come un individuo.

