Il Fatto Quotidiano
Tanto per capire come sono messi


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Tanto per capire come sono messi




DAL PROFILO FACEBOOK DI EMMA BONINO
messaggio per tutti i naviganti, da new york.
by Emma Bonino on Thursday, December 9, 2010 at 85am
sono a new york per mutilazioni genitali femminili e corte penale internazionale, nella settimana di chiusura di camera e senato, vi leggo quindi da lontano.....e resto attonita: sembra che per molti di voi contino le parole e insinuazioni dei maliziosi interessati e non le mie, le nostre. abbiamo detto dall'inizio: i nostri voti non sono all'asta, dichiarazione di pannella e mia subito dopo il comunicato. non è questione di mercimonio, dialogo non significa trattativa, e invece no, tutti a chiedere....scusate che cosa?????? e perché dovremmo votare la fiducia???? per avere un sottosegretario??? francamente ho abbiamo qualche ambizione in più e comunque i grandi strateghi la risolvano per il 14, governo tecnico, di unità nazionale, dei migliori, etc etc...
vi sembra così irresponsabile occuparsi di cosa succede dal 15 in poi???? e avanzare proposte di merito e contenuti su quelle che noi riteniamo le urgenze del paese????? in realta la più sconfortata leggendo facebook sono io.......o vi fa "scandalo" (giustamente) che marco sia andato a pranzo con letta, berlusconi e alfano (cosa che fanno quasi tutti senza dirlo, ovviamente) e lo racconti pubblicamente nei dettagli, dopo aver visto bersani???
ma perché non vi fermate un attimo prima di insultare??? io non conosco molti di voi..... ma forse molti di voi conoscono me/noi da 30 anni. penso di meritare più rispetto e ascolto, magari non condivisione, ma più attenzione e ascolto sì.
buona notte


Carissimi,
1. Da un anno almeno, da Radio Radicale e con pubbliche dichiarazioni deprecavo il (mis)fatto del persistente rifiuto di Silvio Berlusconi di incontrarci e discutere insieme sulla situazione politica, nazionale, europea, globale.
2. Ho ieri ottenuto questo incontro, ne ho subito informato tutti così come dell’incontro con Pierluigi Bersani.
3. Il “mondo radicale” ha così immediatamente avuto modo di reagire online e offline; pubblicamente, su facebook e con interventi diretti da Radio Radicale. È in rivolta, su supposizioni infondate. Omnia Immunda Immundis ;-)?
4. Da giorni, da ogni parte, si esige di sapere se il 14 dicembre daremo fiducia o sfiducia. Vogliamo deciderlo con il massimo di dibattito, di riflessione, di partecipazione pubblica, fino all’ultimo momento utile, senza dare assolutamente nulla per scontato. Le scontatezze appartengono a tutta “la politica” italiana, e non solo. Mai, ripeto mai, a noi Radicali. Sennò non saremmo ancora qui. Ok?
5. Prevedevo queste reazioni, affrontando dolore e assumendomene la responsabilità… scontata!
6. Non si è trattato, non si tratta che di una valanga di rabbiosi sospetti, di isteriche, tanto quanto assolutamente infondate, reazioni di impaziente pubblico di una corrida convocata non tanto per la probabile messa a morte del toro,del “male”, del demonio, insomma. Un “pubblico” di esorcisti, convinti del potere infinito del demonio. Un bel “Colosseo”, degno del fascismo di Anno Zero, di Porta a Porta, di Rai-Set, di criminalità bushana e blairiana. Di sinistra di regime, polveriniana e “democratico-formigoniana”, veltrusconiana.
7. Continueremo fino all’ultimo momento utile a dare voce, spazio, evidenza, potenza a questo bailamme, a questo “Colosseo”. Pedagogicamente, civilmente, anche perché resti ultra documentata conoscenza della situazione in cui lottiamo dopo sessant’anni di antidemocrazia partitocratica e di stato fuori-legge, e di alterità Radicale.
8. Per finire. Confermo di essere assolutamente lieto del fatto che Silvio Berlusconi, Gianni Letta, Angelino Alfano abbiano accettato di ascoltarmi, e di dialogare con me. Oso direi: con noi. Li ringrazio, con il solo, profondo rammarico, del forte ritardo con cui hanno accolto la mia pubblica, reiterata richiesta di incontrarci. Penso e spero che questo sia stato utile e serio per ciascuno di noi. Siamo stati reciprocamente leali e onesti. Dialogare proprio quando tutto sembra renderlo inutile e indebito, è connotato esclusivo della grande storia civile, radicale, calogeriana, laica. E di P.P. Pasolini: riascoltiamolo. "Contro tutto questo voi non dovete far altro (io credo) che continuare semplicemente a essere voi stessi: il che significa essere continuamente irriconoscibili. Dimenticare subito i grandi successi: e continuare imperterriti, ostinati, eternamente contrari, a pretendere, a volere, a identificarvi col diverso; a scandalizzare; a bestemmiare”.
9. Se dolore (e responsabilità di averlo previsto e rischiato) c’è, mi è sopportabile e mi lascia sereno è perché I FATTI NON MANCHERANNO DI DARE BEN PRESTO ANCORA UNA VOLTA RAGIONE AI COMPAGNI RADICALI IGNOTI E SILENZIOSI, STORICI CON I QUALI SEMPRE TRAIAMO DALLA LORO E NOSTRA STORIA MOTIVO DI FIDUCIA. Di fiducia, anziché di furibonde, rabbiose, impotenti, grida, moniti, maledizioni, minacce, “addii” da curva sud. Da Loro, mi stanno in queste ore giungendo solidarietà, contributi straordinari, iscrizioni e sottoscrizioni al Partito senza rumore, ma ancora una volta preziosa presenza , dura come la durata radicale, antipopolari per non essere impopolari. Ci risiamo. Torneremo a rafforzarcene.


I radicali come sempre nella loro cinquantennale storia hanno risposto al solito modo:
INCOMPRABILI
Altro che gli altri partiti di opposizione, ma su questo non avevo dubbi
Ultima modifica di hidetoshi777; 14-12-10 alle 22:32




i radicali sono prigionieri di quel sistema bipolare che hanno fortemente contribuito a creare. Chi è causa del suo mal...
Vi è poi in loro una particolare incapacità a giudicare le loro azioni con lo stesso spirito critico con cui giudicano quelle degli altri; pensano talora di essere un arcangelo gabriele venuto a salvare il mondo dalle sue impurità e finiscono col non vedere i danni che combinano.
Peccato, perchè su tanti temi sono ancora indispensabili alla società italiana. ( tra i temi per i quali li ritengo indidpensabili non pongo certamente quelli dell'economia, perchè se in materia di diritti civili Marco Pannella può riuscire ancora a far commuovere, in materia di economia riesce solo ..a far piangere).
"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
http://www.novefebbraio.it/


"E' decretato che ogni uomo il quale s'accosta alla setta dei moderati debba smarrire a un tratto senso morale e dignità di coscienza?" G. Mazzini
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