
Originariamente Scritto da
Rolandus
Dobbiamo anche chiederci, nel momento in cui Berlusconi sarà costretto ad abbandonare la vita politica, quali uomini e soprattutto con quali principi ed obiettivi indirizzeranno l'attività del governo ?
L'esecutivo può essere anche stabile come una quercia, durare 5 anni senza battere ciglio, ma se al governo ci troviamo il pirla di turno che ci porta fuori da South Stream, privatizza Eni e Enel e le vende per quattro spiccioli ai soliti allegri amichetti, apre tutte le porte possibili agli immigrati e concede diritti di voto e cittadinanze come fossero patenti di un ciclomotore, ci troveremmo in una condizione oggettivamente drammatica, al di là del governo stabile, ballerino o da grande inciucio.
E tale discorso vale anche per il federalismo: che regioni ci troveremo tra qualche decennio quando registreremo tassi di allogeni superiori al 20% a cui aggiungere quelli che otterranno per editto finiano la cittadinanza ?