Treviso. Niente ergastolo per il massacro
di Gorgo, processo da rifare
La Cassazione ha cancellato l'aggravante della crudeltà
TREVISO (4 dicembre) - Sarà cancellato l'ergastolo per il massacro di Gorgo al Monticano. Il processo a Naim Stafa, il 36enne albanese condannato al carcere a vita per l'omicidio dei coniugi Guido Pelliciardi e Lucia Comin, un delitto brutale avvenuto il 21 agosto 2007 nella dépendance di villa Durante, si dovrà rifare in corte d'appello perché la Corte di Cassazione ha cancellato le aggravanti, fra cui quella di aver usato sevizie e crudeltà. La stessa aggravante è stata cancellata anche al basista, il 22enne romeno Alin Bogdaneanu, che era stato condannato a 20 anni, e anche il suo processo sarà da rifare, perché la Corte di Cassazione ha ritenuto la pena sproporzionata al reato effettivamente commesso. Il terzo imputato, l'albanese Artur Lleshi, accusato di aver commesso materialmente l'omicidio insieme a una persona rimasta sempre sconosciuta (mentre Stafa, secondo la ricostruzione più probabile, avrebbe dato ordini dall'esterno), si è ucciso in carcere a Padova il 19 dicembre 2007, quattro mesi dopo l'omicidio.
Treviso. Niente ergastolo per il massacro di Gorgo, processo da rifare/ Sondaggio*-*Il Gazzettino
Questi sono un paio di articoli sui dettagli di quanto è stato, non facili alla lettura.
CRONACA Giallo sulla morte dei coniugi Guido Pellicciardi e Lucia Comin
Fra le ipotesi, un tentativo di rapina o una vendetta personale
Coniugi uccisi, è mistero sul movente
autopsia conferma: delitto raccapricciante
I carabinieri all'ingresso della villa
TREVISO - L'esito dell'autopsia, i rilievi degli uomini del Ris e i racconti dei possibili testimone. Sono questi gli elementi che potrebbero far luce sull'omicidio di Guido Pellicciardi e Lucia Comin, i coniugi trovati uccisi ieri a Gorgo al Monticano (Treviso) nella dependance della villa in cui lavoravano come custodi. Ancora dubbio il movente, anche se le ipotesi più plausibili appaiono la rapina fallita e la vendetta personale.
L'autopsia. L'autopsia conferma: è stato un delitto raccapricciante. Lucia Comin è stata la prima a morire con una sprangata che le ha sfasciato la testa, dopo una serie di colpi inferti con una sbarra di ferro, con coltello e punteruolo. E dopo aver subìto anche lo sfregio delle sevizie. Guido Pellicciardi l'ha seguita circa un quarto d'ora dopo, a causa della rottura di una vertebra cervicale, mentre l'assassino (o uno degli assassini) si accaniva su di lui, torcendogli il collo. I due coniugi sono morti tra l'1.30 e le 2 di notte, vittime di un'incredibile efferatezza, come aveva detto subito il procuratore di Treviso Antonio Fojadelli.
Mistero sul movente. Il motivo di tanta ferocia resta ancora un mistero. Un tentativo di rapina finito nel sangue rimane l'ipotesi principale, anche se dall'abitazione della coppia non risulta sia stato portato via nulla e nella villa, di cui i due coniugi non avevano neppure le chiavi, non è entrato nessuno. Il procuratore Fojadelli non esclude alcuna pista. Alle indagini collaborano anche i carabinieri del Ris che oggi, con gli specialisti della Polizia, hanno compiuto un sopralluogo nella depandance della villa dove i due coniugi sono stati massacrati.
Le testimonianze. Gli investigatori hanno sentito il figlio della coppia e i vicini di casa, ma il presunto "supertestimone", che avrebbe visto fuggire dei banditi "con la pelle bianca" e la "parlata dell'Europa dell'Est", in realtà ha raccontato ciò che ha visto un'ora prima del delitto nei pressi della propria abitazione, che si trova ad alcune centinaia di metri dalla villa di Gorgo al Monticano. Le videocassette con le frasi dell'uomo "intercettate" dai microfoni delle emittenti Antenna Tre Nordest e Rete Veneta, mandate in onda dalle due tv locali, sono state comunque acquisite agli atti.
Controlli del territorio. Intanto, "alla luce dei recenti gravi episodi che hanno avuto come teatro la Marca Trevigiana", il capo della polizia Antonio Manganelli ha disposto per domani una riunione operativa in questura a Treviso "per attuare i necessari servizi straordinari di controllo del territorio".
Coniugi uccisi, è mistero sul movente autopsia conferma: delitto raccapricciante - cronaca - Repubblica.it
Coniugi uccisi, la moglie seviziata con una spranga
Dalle autopsie risulta che Lucia Comin è stata seviziata con una spranga anche nelle parti intime. I Ris oggi hanno analizzato la scena del delitto alla ricerca di indizi. Un testimone alla tv: "Li ho visti fuggire". In Friuli i funerali della coppia.
Lei, Lucia Comin, 62 anni, è stata la prima a morire: torturata e seviziata con una spranga anche nelle parti intime, anche se non c’è stato stupro. È quanto è emerso dall’autopsia eseguita sui corpi dei coniugi Pellicciardi trovati uccisi ieri nella loro abitazione di Gorgo al Monticano, in provincia di Treviso. l resoconto dei dati essenziali dell’esito delle autopsie è stato fornito dal Procuratore della Repubblica di Treviso Antonio Fojadelli, mentre tutti i dettagli sono inseriti nel referto consegnato al pm Valeria Sanzari. In base all’autopsia, il l decesso dei due risale tra l’1,30 e le 2 e a morire per prima è stata la moglie, colpita con una spranga alla testa sulla zona occipitale. Il marito, Guido Pellicciardi, sarebbe deceduto circa un quarto d’ora dopo per la rottura di una vertebra cervicale, causata probabilmente dalla torsione del collo. Sui corpi sono stati rilevati segni anche di arma da taglio e la morte, in entrambi i casi, sarebbe giunta dopo aver subito una lunga serie di colpi e ferite. All’altezza dei genitali della donna, in particolare, sono state rilevate tracce di sevizie probabilmente inferte per ’sfregiò con gli stessi oggetti che ne hanno causato la morte
Indagano anche i Ris I funerali della coppia barbaramente uccisa si svolgeranno - nonappena possibile - in Friuli, regione di origine dei coniugi Pellicciardi. A stabilire quando si potrà procedere con le esequie saranno gli inquirenti, oggi impegnati nelle autopsie. E sempre oggi sono arrivati gli uomini del Ris di Parma per partecipare alle indagini sull'omicidio di Giudo Pellicciardi e Lucia Comin. Gli investigatori dello speciale reparto scientifico dei carabinieri dovrebbero raggiungere nelle prossime ore la dependance della villa in via San Antonino, in cui la coppia è stata trovata massacrata con profonde ferite da taglio alla gola e in varie parti del corpo.
Il testimone Un vicino di casa avrebbe visto i banditi fuggire. È quanto emerge da un servizio che Antenna 3 Nord-est ha mandato in onda ieri: alcune frasi dell’uomo ai microfoni dell’emittente locale mentre gli investigatori raccoglievano la sua testimonianza a poca distanza dal luogo del delitto. "Ero in terrazza e li ho visti andare via, avevano la pelle bianca", questa la frase catturata da Antenna 3. Il video del superteste sarà acquisito dalla magistratura che indaga sul delitto.
Coniugi uccisi, la moglie seviziata con una spranga - Interni - ilGiornale.it del 22-08-2007
A fronte di una motivazione sulla cui base la pena risulterebbe 'sproporzionata al reato effettivamente commesso', a me non riesce di aggiungere altro.




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