Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 13
  1. #1
    Liberale Cattivo
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    41,960
     Likes dati
    4,464
     Like avuti
    10,149
    Mentioned
    516 Post(s)
    Tagged
    45 Thread(s)

    Predefinito Otto per mille, tutte le INFO

    COSA SIGNIFICA “OTTO PER MILLE”?



    Con il Concordato del 1929 lo stato italiano si impegnò a pagare direttamente lo stipendio al clero cattolico, con il meccanismo della congrua. Ritenendolo datato, nell’ambito delle trattative per il “nuovo” Concordato si decise un nuovo meccanismo di finanziamento alla Chiesa cattolica, solo in apparenza più democratico e trasparente in quanto allargato alle altre religioni: lo stato decideva di devolvere l’8 per mille dell’intero gettito IRPEF alla Chiesa cattolica (per scopi religiosi o caritativi) o alle altre confessioni o allo stato stesso (per scopi sociali o assistenziali), in base alle opzioni espresse dai contribuenti sulla dichiarazione dei redditi.



    IL TESTO DELLA LEGGE

    L’otto per mille è normato dalla legge 222/85.



    COME FUNZIONA IL MECCANISMO?

    Ogni cittadino che presenta la dichiarazione dei redditi può scegliere la destinazione dell’8 per mille del gettito IRPEF tra sette opzioni: Stato, Chiesa cattolica, Unione Chiese cristiane avventiste del 7° giorno, Assemblee di Dio in Italia, Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi, Chiesa Evangelica Luterana in Italia, Unione Comunità Ebraiche Italiane.

    In realtà nessuno destina il proprio gettito: il meccanismo assomiglia di più ad un gigantesco sondaggio d’opinione, al termine del quale si “contano” le scelte, si calcolano le percentuali ottenute da ogni soggetto e, in base a queste percentuali, vengono poi ripartiti i fondi.

    Come se non bastasse, la mancata formulazione di un’opzione non viene presa in considerazione: l’intero gettito viene ripartito in base alle sole scelte espresse.

    Alcune confessioni, più coerentemente, lasciano allo Stato le quote non attribuite, limitandosi a prelevare solo quelli relativi ad opzioni esplicite a loro favore: cosa che NON fa la chiesa cattolica, ottenendo un finanziamento quasi triplo rispetto ai consensi espliciti ottenuti a suo favore.



    ECCO PERCHÉ È IMPORTANTE COMPILARE QUESTA SEZIONE DELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI.

    Qualora il contribuente non sia tenuto alla presentazione della dichiarazione, può comunque effettuare ugualmente la scelta della destinazione dell’8 per mille consegnando il CUD in una busta chiusa agli enti preposti alla raccolta (in un ufficio postale, banca etc…).



    LA DISTRIBUZIONE DEL GETTITO

    Il Ministero delle Finanze, già restìo a fornire statistiche in merito (comunica i dati alle sole confessioni religiose, che ne danno notizia con estrema riluttanza), è peraltro estremamente lento nel diffondere i dati. Le ultime comunicazioni ufficiali e definitive si riferiscono incredibilmente alle dichiarazioni dei redditi del 2003 (redditi 2002).

    Questa la distribuzione:


    89,16% Chiesa Cattolica
    8,38% Stato
    0,55% Valdesi
    0,39% Comunità Ebraiche
    0,27% Luterani
    0,22% Avventisti del settimo giorno
    0,07% Assemblee di Dio in Italia

    Si noti che, in tale occasione, su oltre trenta milioni di contribuenti solamente il 39,52% ha espresso un’opzione: solo il 35,24% della popolazione, quindi, ha espresso una scelta a favore della Chiesa cattolica. Per dare un’idea dell’enormità della cifra corrisposta grazie a questo meccanismo, la Conferenza Episcopale ha disposto nel 2006 di contributi per 930 milioni di euro.



    COME VENGONO SPESI QUESTI SOLDI?



    * CHIESA CATTOLICA

    Nato come meccanismo per garantire il sostentamento del clero, tale voce è diventata, percentualmente, sempre meno rilevante (il 36,1% del totale). Parrebbe infatti che la Chiesa cattolica prediliga destinare i fondi ricevuti dallo Stato alle cosiddette “esigenze di culto” (42,9%): finanziamenti alla catechesi, ai tribunali ecclesiastici, e alla costruzione di nuove chiese, manutenzione dei propri immobili e gestione del proprio patrimonio. Ovvio che non vedremo mai alcuno spot su queste tematiche: ai tanto strombazzati aiuti al terzo mondo, cui è dedicata quasi tutta la pubblicità cattolica, va - guarda caso - solo l’8,6% del gettito. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito www.8xmille.it nel quale, cliccando di seguito sulle sezioni “rendiconto” e “scelte per la chiesa cattolica”, si accede a una pagina che riporta le percentuali di scelta di fantomatici contribuenti senza specificare se siano la totalità o si tratti solo di coloro effettivamente firmano per destinare l’Otto per Mille.


    * STATO


    Lo Stato è l’unico competitore per l’otto per mille che rifiuta di farsi pubblicità. Il Governo dedica alla gestione dei fondi di pertinenza statale una sezione del suo sito internet.


    * CHIESA VALDESE

    Rifiuta di destinare i fondi ottenuti alle esigenze di culto e al sostentamento del clero. Per maggiori informazioni vai su www.chiesavaldese.org.


    * LUTERANI

    Una parte dei fondi viene utilizzata per il sostentamento dei pastori. Per maggiori informazioni vai su www.elki-celi.org.

    * COMUNITÀ EBRAICHE

    I fondi sono utilizzati per «…solidarietà sociale, attività culturali, restauro patrimonio storico, sostegno ad attività giovanili, strutture ospedaliere per la cittadinanza, cultura della memoria, lotta a razzismo e pregiudizio». Per maggiori informazioni vai su www.ucei.it.


    * CHIESE AVVENTISTE

    Rifiutano anch’esse di destinare i fondi ottenuti alle esigenze di culto e al sostentamento del clero. Per maggiori informazioni vai su www.avventisti.it.


    * ASSEMBLEE DI DIO

    I fondi sono destinati esclusivamente alle missioni e alla beneficienza. Per maggiori informazioni vai su www.adi-it.org.




    PERCHÉ ABROGARE IL MECCANISMO?




    * perché il meccanismo doveva essere basato sulla volontarietà, ma la ripartizione delle scelte inespresse vìola, di fatto, questo principio;
    * perché è un finanziamento a fondo perso a favore di confessioni religiose che si dovrebbero autofinanziare. Soprattutto nel caso della Chiesa cattolica, gran parte di questi contributi non ha alcuna utilità sociale;
    * perché è una partita truccata: a differenza delle confessioni religiose, lo Stato italiano non fa alcuna pubblicità per sé e non informa su come destina questi fondi. Quando nel 1996 il ministro Livia Turco propose di destinare i fondi di competenza statale all’infanzia svantaggiata, il “cassiere” della Conferenza Episcopale Italiana Nicora reagì duramente, sostenendo che «lo Stato non deve fare concorrenza scorretta nei confronti della Chiesa»;
    * perché è una partita a cui non tutti possono giocare: sono ammesse solo le confessioni sottoscrittrici di un’Intesa con lo Stato. Ecco perché la Chiesa, attraverso i parlamentari cattolici, blocca l’accordo (già sottoscritto) con i Testimoni di Geova e impedisce l’avvio di trattative con gli islamici: i fedeli di queste religioni, ben disciplinati, grazie al meccanismo delle scelte inespresse porterebbero alle loro gerarchie una contribuzione ben superiore alla loro percentuale reale, con un danno valutabile in centinaia di milioni di Euro per la Chiesa cattolica.
    * perché è un meccanismo non chiaro, che trae in inganno non solo il semplice cittadino ma anche la persona colta. Un giornalista Rai ha dovuto addirittura scusarsi in diretta per la sua non conoscenza del meccanismo;
    * perché lo Stato, erogando questi finanziamenti, è costretto a cercarsi altre entrate con nuove forme di tassazione della popolazione.



    ALTRI CONTRIBUTI PUBBLICI ALLA RELIGIONE CATTOLICA

    * sempre con la dichiarazione dei redditi, è possibile dedurre dal proprio reddito versamenti alle chiese fino all’ammontare di due milioni di vecchie lire, intorno ai mille Euro; in proposito, rileviamo come il numero di offerte per il sostentamento dei sacerdoti sia calato, negli ultimi nove anni, del 14%, con conseguenti minori entrate del 18%;
    * pagamento pensioni al clero: un fondo speciale dal disavanzo perennemente in rosso. Fortunatamente, con la Finanziaria 2000 si è intervenuti almeno su questi, innalzando a 68 anni l’età pensionabile e aumentando i contributi a carico dei sacerdoti;
    * esenzione fiscale totale, comprese imposte su successioni e donazioni, per le parrocchie e gli enti ecclesiastici;
    * pagamenti degli stipendi agli insegnanti di religione, nominati dai vescovi: incidono per più di 1.000 miliardi (delle vecchie lire) sul bilancio statale;
    * finanziamenti alle scuole cattoliche;
    * in varie Regioni, parte degli oneri di urbanizzazione a disposizione dei Comuni deve essere destinata agli «edifici di culto».
    Non solo. Recentemente sono state stipulate intese ad hoc tra diverse Giunte e Conferenze episcopali regionali che hanno riguardato anche i beni culturali ed ecclesiastici, il turismo religioso e la retribuzione del personale ecclesiastico presente negli ospedali. Per sensibilizzare la popolazione su questo tema l’UAAR ha recentemente lanciato la sua «campagna oneri».
    * contributi agli oratorî: concessi da diverse regioni, nel maggio 2001 sono stati presentati due disegni di legge (identici) da parte di alcuni parlamentari dell’UDC. Nel luglio 2003 tali testi, dopo alcune modifiche, sono diventati legge. Contro il provvedimento si sono espressi ben pochi parlamentari: tra i contrari Tiziana Valpiana, la cui dichiarazione di voto contrario alla Camera dei deputati contiene importanti dichiarazioni sulla necessità di una effettiva parità tra credenti e non credenti.

    Nell’ambito del Decreto Fiscale collegato alla Legge Finanziaria 2006, il Parlamento ha introdotto l’esenzione ICI (Imposta Comunale sugli Immobili) per gli immobili adibiti a scopi commerciali per la Chiesa (ulteriormente estesa alle associazioni no-profit). Secondo stime dell’ANCI, il provvedimento avrebbe comportato minori entrate per i Comuni nell’ordine di 700 milioni di Euro. Il d.l. 223 del 4 luglio 2006 ha successivamente eliminato tale esenzione. La sua formulazione («Attività di natura esclusivamente commerciale»), tuttavia, di fatto vanifica il provvedimento e mantiene in vigore tale privilegio: è infatti sufficiente che all’interno dell’immobile destinato ad attività commerciale si mantenga una piccola struttura destinata ad attività religiose.



    CINQUE PER MILLE

    Con la dichiarazione dei redditi 2006 il governo ha introdotto una nuova possibilità: la destinazione del cosiddetto “Cinque per mille” del gettito IRPEF (completamente indipendente dall’Otto per mille).

    Nato in origine per finanziare la ricerca scientifica, si è poi inopinatamente allargato ad altri scopi.

    In breve, il funzionamento è questo:

    * se il cittadino non sceglie, il cinque per mille della sua IRPEF rimane nel bilancio dello Stato;
    * se il cittadino intende invece “destinare” il suo cinque per mille, può scegliere tra una delle seguenti categorie:
    1. sostegno delle ONLUS (Organizzazioni non lucrative di utilità sociale) di cui all’art. 10 del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n: 460, e successive modificazioni, nonché delle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali, previsti dall’art. 7, commi 1 2 3 e 4, della legge 7 dicembre 2000, n. 383, e delle associazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art. 10, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 460 del 1997;
    2. finanziamento agli enti della ricerca scientifica e dell’università;
    3. finanziamento agli enti della ricerca sanitaria.
    * il cittadino ha anche la possibilità di indicare un beneficiario specifico. In questo caso deve scrivere il codice fiscale di tale soggetto beneficiario.

  2. #2
    Moderatore
    Data Registrazione
    24 Mar 2002
    Località
    Leno BS
    Messaggi
    32,489
     Likes dati
    38
     Like avuti
    582
    Mentioned
    58 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Otto per mille, tutte le INFO

    Il meccanismo è stupefacente nella sua assurdità.
    Esistono orrori del genere in altri paesi?

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Torino
    Messaggi
    12,798
     Likes dati
    372
     Like avuti
    795
    Mentioned
    60 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Otto per mille, tutte le INFO

    beh... quando la chiesa valdese fece pubblicità alla tv per il versamento dell'8%° a loro favore... il risultato fu 80 milioni di donazione in più rispetto all'anno precedente... (80 milioni in meno alla chiesa cattolica) direi che la pubblicità per l'8% è proprio un grande affare...
    Matsudaira Izu no Kami disse al Maestro Mizuno Kenmotsu: "Voi siete un uomo di grande valore, peccato siate così basso".

    Kenmotsu gli rispose: "E' vero. A volte in questo mondo non tutto va come si desidera. Ora, se io vi tagliassi la testa e l'attaccassi sotto i miei piedi, sarei più alto. Ma è qualcosa che non si potrebbe fare".

  4. #4
    Moderatore
    Data Registrazione
    24 Mar 2002
    Località
    Leno BS
    Messaggi
    32,489
     Likes dati
    38
     Like avuti
    582
    Mentioned
    58 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Otto per mille, tutte le INFO

    Io firmo per loro, i valdesi. Ma preferirei scegliere con un meccanismo simile a quello del 5 per mille.
    Ovvio che la chiesa cattolica non lo permetterà mai perché significherebbe un crollo dei fondi per loro.

  5. #5
    Repubblicano nella sx
    Data Registrazione
    01 Apr 2009
    Località
    bologna
    Messaggi
    1,908
     Likes dati
    270
     Like avuti
    133
    Mentioned
    9 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Otto per mille, tutte le INFO

    Comunque il ragionamento di Supermario è molto importante, non bisogna rinunciare alla battaglia per cambiare il meccanismo dell' 8x1000 (quello del 5x1000 sarebbe una buona soluzione), ma nel frattempo fare campagna perchè il maggior numero di persone opti, per quello che vuole , ma opti.

    PS anch'io , anche se sono totalmente agnostico, firmo per i valdesi

  6. #6
    Forumista senior
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    1,357
     Likes dati
    1
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Otto per mille, tutte le INFO

    Citazione Originariamente Scritto da Supermario Visualizza Messaggio
    * perché lo Stato, erogando questi finanziamenti, è costretto a cercarsi altre entrate con nuove forme di tassazione della popolazione.
    Un vero e proprio manifesto statalista.

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    3,164
     Likes dati
    1
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Otto per mille, tutte le INFO

    Citazione Originariamente Scritto da lucrezio Visualizza Messaggio
    Comunque il ragionamento di Supermario è molto importante, non bisogna rinunciare alla battaglia per cambiare il meccanismo dell' 8x1000 (quello del 5x1000 sarebbe una buona soluzione), ma nel frattempo fare campagna perchè il maggior numero di persone opti, per quello che vuole , ma opti.

    PS anch'io , anche se sono totalmente agnostico, firmo per i valdesi
    quoto completamente
    Il socialismo mi fa schifo

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    10 Apr 2009
    Località
    lì dove la marijuana è libera
    Messaggi
    1,095
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Otto per mille, tutte le INFO

    quasi quasi seguo i valdesi anche io...

  9. #9
    repubblicano perciò di Sx
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Località
    dove il dubbio è impossibile la certezza è sempre eguale
    Messaggi
    12,169
     Likes dati
    17
     Like avuti
    73
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Otto per mille, tutte le INFO

    per la verità non tutte le religioni partecipano alla divisione dell'inoptato per loro scelta, ma perchè non viene loro consentito. Ritengo grave la mancanza dei Testimoni di Geova tra le possibilità di scelta, anche perchè rappresentano una comunità piuttosto numerosa e che inciderebbe concretamente sul riparto dell'8 per mille.
    E' significativo di come l'intesa dello stato con la tavola valdo-metodista , pur già pronta da tempo in tutte le sue parti, per essere ratificata avvesse dovuto attendere la promulgazione delle nuove norme in materia concordataria tra stato italiano e chiesa cattolica. Inizialmente i valdo-metodisti non solo erano interessati all'inoptato, ma non chiedevano alcun tipo di finanziamento allo stato. Anche la presenza in carceri ed ospedali veniva richiesta come una facoltà senza, a differenza di quella dei sacerdoti cattolici, senza oneri per lo stato.
    Far conoscere prima quella impostazione avrebbe significato dare da subito una immagine negativa del nuovo, pessimo, accordo con la chiesa cattolica.

  10. #10
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    06 Nov 2006
    Località
    Difendi, Conserva, Prega!
    Messaggi
    15,330
     Likes dati
    2
     Like avuti
    75
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Riferimento: Otto per mille, tutte le INFO

    In realtà questo 8xmille viene dato perchè la Chiesa Cattolica (gli altri boh..) si fa carico di un'assistenza sociale che dovrebbe spettare allo stato, che se ne frega. Come se ne fregano l'uaar e i sindacati se è per questo..

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Cinque per mille e Otto per mille
    Di Martyinthesky nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-03-12, 13:07
  2. Otto x Mille...
    Di Giordi nel forum Laici e Laicità
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 03-07-11, 21:57
  3. A chi do il mio otto per mille?
    Di Strangolatore di Dresda nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 61
    Ultimo Messaggio: 20-11-08, 00:31
  4. Otto per Mille
    Di Andrea 1911 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 07-10-08, 19:51
  5. Il Cinque Per Mille Come L’otto Per Mille
    Di Mastigaforo nel forum Repubblicani
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 18-04-06, 14:22

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito